I carabinieri passano al setaccio la stazione
Dopo la denuncia di Chef Express giro di vite in piazza Marconi, un vertice in prefettura
REGGIO.
Dopo la denuncia pubblica del dirigente di Chef Express – il bar della stazione gestito dal gruppo Cremonini – contro i ripetuti furti e le aggressioni, arrivano le prime risposte.
Il colonnello dei carabinieri Paolo Zito ha messo in campo i suoi uomini per un’azione di controllo e per far sentire la presenza dell’Arma in una zona sempre più sentita come “terra di nessuno”.
Complessivamente, sono state una cinquantina le persone controllate. Due i cittadini nordafricani scoperti irregolari e accompagnati in caserma.
I militari hanno identificato anche alcune giovani di nazionalità cinese, sospettate di adescare clienti per consumare rapporti sessuali a pagamento in qualche alloggio della zona.
I controlli, assicurano dal comando provinciale, proseguiranno. Anche in altri orari della giornata. Con l’obiettivo di cercare di contrastare l’assalto che da “Chef Express” hanno trovato il coraggio di denunciare.
Un’altra risposta è attesa, domani, dal vertice organizzato in prefettura.
Il prefetto Antonella De Miro, infatti, ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblici. Il tema caldo della zona stazione è stato messo in agenda, come risposta alla richiesta di aiuto arrivata dal Gruppo Cremonini. All’incontro parteciperanno tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine reggiane, ma anche i rappresentanti politici.
La denuncia di “Chef Express” è stata precisa e documentata: ha reso pubblici i filmati delle telecamere interne del locale in cui, in più occasioni, si vedono ladri in azione approfittare di qualche viaggiatore distratto per portargli via la borsa o situazioni di tensioni che troppo spesso si verificano tra balordi e piccoli malviventi che frequentano la stazione e vigilanza privata che tenta, a fatica, di controllare.
