La rinascita di Febbio parte dalla seggiovia 1500
Villa Minozzo: tante le idee per attirare turisti e reggiani sul nostro Appennino Tra qualche giorno sarà inaugurato anche il troncone dei 2000 metri
VILLA MINOZZO. Quella di sabato non è stata solo la giornata inaugurale della seggiovia 1500, ma anche della nuova vita di Febbio. Sì, perché la riapertura di quel troncone della seggiovia è stato solo il primo di una lunga serie di interventi che porteranno a una rinascita della nostra Montagna. «Quello che abbiamo in mente – spiega Enrico Bolondi, coordinatore delle attività di Febbio – è puntare sulle risorse del territorio e attirare turisti in tutte le stagioni dell’anno, non solo durante l’inverno. Perché andare a rintanarsi in palestra, e correre o pedalare al chiuso, quando la più bella palestra della provincia è a soli 40 minuti di automobile dal centro di Reggio? Febbio è infatti una palestra naturale: stiamo lavorando per renderla il “villaggio della bici” e per creare strutture ricettive che possano accogliere i turisti – reggiani e non – che amano fare sport e stare a contatto con la natura». Tra i tanti progetti in fase di sviluppo, per esempio, ce n’è uno che riguarda campus estivi per ragazzi. «Quando finiscono le scuole – spiega Bolondi – i genitori che lavorano hanno poche alternative e, aspettando di andare in vacanza, mandano i loro figli nei vari campogiochi organizzati in città. Ma, dall’estate prossima, noi forniremo un’eccellente alternativa: i ragazzi potranno studiare inglese – o altre materie ormai indispensabili nel mondo del lavoro – al mattino, e fare sport al pomeriggio. Febbio e le zone limitrofe offrono innumerevoli possibilità in proposito: si possono fare camminate, si può andare in giro in mountain bike, si possono fare cavalcate in vetta e si può anche nuotare in piscina. Nei weekend, poi, daremo la possibilità ai genitori di raggiungere i propri figli e godere insieme a loro della bellezza naturale e delle risorse della nostra Montagna. Ma le nostre proposte non finiscono qui. Tra qualche giorno sarà inaugurata anche la seggiovia 2000 e allora anche i meno sportivi potranno salire sul Cusna, magari dopo aver caricato in seggiovia la propria bicicletta, e girare in quota. E tutti potranno decidere di andare a vedere le stelle a tremila metri».
«Il 12 luglio – prosegue Bolondi – faremo un concerto a 1500 metri, in occasione del Summer music camp di Febbio. E a settembre ospiteremo gli ormai tradizionali appuntamenti con gli appassionati delle due ruote: il 6 e il 7 settembre ci sarà la “Motocavalcata” e, successivamente, una gara del campionato italiano di Enduro, che attira ogni anno migliaia di persone. Ma chiaramente non ci dimenticheremo degli amanti dello sci – conclude Bolondi – Ripristineremo tutte le strutture presenti sulle piste, porteremo ovunque la rete wifi, apriremo scuole di sci e faremo tutto a prezzi agevolati, perché sciare non deve essere uno sport solo per ricchi».
