Mangime gratis per mantenere i cani “anti-lupo”
LIGONCHIO. Il Parco nazionale da alcuni anni sta portando avanti una campagna di sostegno alla pastorizia e di prevenzione contro gli attacchi dei predatori, in particolare quelli dei lupi. Già da...
LIGONCHIO. Il Parco nazionale da alcuni anni sta portando avanti una campagna di sostegno alla pastorizia e di prevenzione contro gli attacchi dei predatori, in particolare quelli dei lupi. Già da qualche tempo, infatti, il Parco distribuisce cuccioli di pastore maremmano, l’unica razza italiana di cani da in grado di proteggere le greggi proprio dal lupo. Il personale del Wolf Apennine Center, lavorando a stretto contatto con i pastori, ha potuto raccogliere le loro osservazioni circa i costi di mantenimento di questi animali. Un sostegno concreto è arrivato da Alma Nature – rinomata azienda di cibo per animali – che ha deciso di donare un primo carico di due tonnellate del suo miglior mangime al Parco. La quantità di cibo donato potrà sostenere circa duecento pastori maremmani per un anno.
«L’idea – spiega una nota dell’ente nazionale – è che il Parco e Alma Nature uniscano le proprie forze per un progetto a favore della pacifica convivenza tra uomo e lupo. Il riaffermarsi della presenza del predatore nell’Appennino tosco-emiliano, infatti, se da una parte è un fondamentale contributo alla biodiversità del territorio, dall’altra viene percepito come un problema dagli allevatori di bestiame. Lo strumento più antico per prevenire gli attacchi dei lupi in Italia è usare come cane da guardia i pastori maremmani».
Questi cani sono in grado di difendere le greggi solo se sono in gruppo, da un minimo di due esemplari a dieci. Un costo aggiuntivo per gli allevatori, sia di mantenimento sia di spese mediche. È proprio per aiutare i proprietari di bestiame ovicaprino, anche quelli più restii ad adottare i pastori maremmani, che il Parco Nazionale ha accettato di buon grado la donazione di Alma Nature.
Per spiegare come verranno distribuite le derrate alimentari il Wac organizzerà una serie di incontri, uno per ciascuna provincia compresa nel Parco Nazionale. Per ulteriori informazioni www.parcoappennino.it. (l.t.)
