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Non erano finti incidenti: tutti assolti

Non erano finti incidenti: tutti assolti

Tutti assolti dal giudice Cristina Beretti i 14 imputati – residenti nel Napoletano – che erano stati accusati di aver “creato” finti incidenti stradali (tecnicamente si tratta del reato di...

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Tutti assolti dal giudice Cristina Beretti i 14 imputati – residenti nel Napoletano – che erano stati accusati di aver “creato” finti incidenti stradali (tecnicamente si tratta del reato di fraudolenta distruzione della cosa propria) per frodare il Credemassicurazioni (costituitosi parte civile tramite l’avvocatessa Alessandra Innaro).

Nel processo si è entrati nel merito di sette banali incidenti avvenuti a Napoli e dintorni fra la fine del 2007 e i primi mesi del 2008, con relative richieste-danni sempre alla stessa compagnia.

In udienza ha testimoniato anche la responsabile di un’agenzia investigativa che aveva avuto l’incarico da Credemassicurazioni di indagare sugli schianti sospetti. Ma la testimone non è stata in grado di fornire elementi precisi di accusa. Prima della sentenza il pubblico ministero ha chiesto di acquisire la relazione dell’agenzia investigativa, rimarcando che secondo la Cassazione ha valore di documento, ma la richiesta è stata respinta dal giudice Beretti.

Sono stati assolti: Mario D'Aria (37 anni), Gennaro Bove (41 anni), Giovanni Alfieri (49 anni), Carmine Abbate (43 anni), Anna Iacolare (44 anni), Fabio Grieco (35 anni), Rosario Chiarolanza (42 anni), Domenico Chiarolanza (45 anni), Giuseppe Vecchione (44 anni), Antonio Di Napoli (39 anni), Matteo Liccardo (43 anni), Antonio Pellecchia (37 anni), Giuseppe Auggiero (36 anni) e Marco Sorbino (26 anni).

Nutrito il pool di avvocati difensori, fra cui i legali reggiani Lara Bigliardi, Mario Di Frenna e Maurizio Colotto.(t.s.)

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