«Subito una commissione anticrisi»
Appello delle opposizioni per la prima seduta. Il Pd pensa anche ad un organismo che sostituisca le circoscrizioni
«Subito una commissione anticrisi». È quanto chiedono i capigruppo dell’opposizione nell’ormai imminente primo consiglio comunale, in programma oggi pomeriggio alle 15. Una seduta convocata dal neosindaco, Luca Vecchi, e presieduta fino all’elezione del presidente del Consiglio da Andrea Capelli, consigliere che ha ottenuto il maggior numero di preferenze e fresco di nomina a capogruppo Pd. Per il ruolo di presidente, in casa Pd a spuntarla è stata invece Emanuela Caselli, la cui riconferma verrà quindi oggi passata al vaglio della Sala Tricolore: nelle prime due votazioni, a scrutinio segreto, è necessario ottenere una maggioranza dei 2/3 e, quindi, almeno 22 voti. Dalla terza votazione è invece sufficiente la maggioranza semplice, pari a 17 voti.
All’ordine del giorno, anche l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità di sindaco e consiglieri, l’ingresso in Sala Tricolore di Maura Manghi per il Pd e Lucia Lusenti per Sel (rispettivamente al posto di Natalia Maramotti e di Matteo Sassi, entrambi entrati in giunta), l’elezione dei due vice presidenti e il giuramento del sindaco. Proprio a Vecchi, inoltre, il compito di illustrare le azioni programmatiche del mandato, comprese le linee di indirizzo per le partecipate. Tra i temi in agenda, infine, anche le nomine della Commissione elettorale comunale e della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari di Corte d’assise e di Corte d’assise d’appello. Argomenti di prassi, ai quali dalle opposizioni mostrano subito di voler affiancare una richiesta: quella di rinnovare una commissione speciale anticrisi. Un appello lanciato dal capogruppo M5S, Norberto Vaccari, che potrebbe trovare il favore della maggioranza già dalle 12 di oggi, quando è prevista una riunione informale dei capigruppo con Luca Vecchi, nella sala gialla del municipio, dove verrano poste le primissime basi della consiliatura. «La città ha bisogno che l’occupazione e il lavoro siano la prima vera emergenza da affrontare – afferma Vaccari – per questo bisogna istituire nuovamente questa commissione speciale, presente già nel passato consiglio, ma cambiandola radicalmente, dal momento che come è stata concepita in passato non ha prodotto nulla». Un appello condiviso anche da Donatella Prampolini, secondo la quale «per far ripartire Reggio bisogna uscire dall’emergenza occupazionale, legata anche alle attività produttive: sul tema dell’economia la giunta mi sembra carente. E proprio Vecchi ha tenuto la delega allo Sviluppo Economico. Vedremo cosa intende fare».
Attività produttive e Sviluppo economico. Sono le parole chiave anche di Cinzia Rubertelli, consigliere di Grande Reggio che smentisce le voci di possibili dimissioni circolate nei giorni scorsi. Per Rubertelli «il rilancio economico è una priorità assoluta, anche perché fonte primaria per le entrate comunali e per garantire assistenza e Welfare. Riuscire a trovare tavoli che possano rendere esecutivi questi percorsi è fondamentale. Abbiamo perso già abbastanza tempo». Diverso, invece, il punto di vista di Gianluca Vinci, capogruppo Lega Nord: «Non credo che un appesantimento di commissioni possa giovare ai lavori del consiglio: se si vuole, le questioni le si affrontano direttamente in Sala Tricolore. Sarebbe facile ad esempio dire che serve una commissione sulla sicurezza, vista la situazione emergenziale. In realtà quel che serve non è una commissione, ma la volontà politica».
In linea con la riproposizione di una commissione anticrisi il capogruppo democratico, Andrea Capelli, anche se in casa Pd punterebbero anche ad istituire un altro organo consiliare specifico, che si occupi di Partecipazione e decentramento, nato sulla base della soppressione delle circoscrizioni. Quanto a Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia, pensa che oltre ad un’eventuale commissione anticrisi «bisognerrà avviare commissioni temporanee ad hoc su argomenti come Fiere e Park Vittoria».
@evarspar
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