Gazzetta di Reggio

Reggio

IL RICORDO

«Amava passare i pomeriggi in biblioteca»

RUBIERA. Salvatore che giocava felice con i libri tra gli scaffali della biblioteca a fianco della sorella Chiara. Questo l’ultimo ricordo di Salvatore in paese, prima che la sorte spezzasse i fili...

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RUBIERA. Salvatore che giocava felice con i libri tra gli scaffali della biblioteca a fianco della sorella Chiara. Questo l’ultimo ricordo di Salvatore in paese, prima che la sorte spezzasse i fili della sua giovane vita. Il bambino mercoledì pomeriggio, terminata la scuola materna alle 15, si era infatti recato nella biblioteca comunale di Rubiera assieme alla sorella maggiore: una “visita” che si ripeteva quasi quotidianamente, quasi un’abitudine per lui, che tra le pile di libri e cd della biblioteca ritornava sempre volentieri. «Che fosse lui la vittima dell’incidente lo abbiamo scoperto solo stamattina – racconta la direttrice della biblioteca Codro, Dagmar Gottling – lo vedevamo spesso qui assieme alla sorella e qualche volta anche accompagnato dalla madre, che però vedevamo meno. Salvatore non aveva ancora libri o sezioni preferite, era troppo piccolo, per lo più stava qui a giocare con quel che gli capitava mentre la sorella e la madre utilizzavano internet o prendevano qualche libro. A volte passavano qui tutto il pomeriggio. Quando abbiamo capito che quel bambino era proprio lui siamo rimaste davvero colpite».

Nonostante anche ieri nell’edificio sulla via Emilia fossero presenti diversi lettori, impegnati tra volumi e computer, il silenzio che regnava in quelle stanze e nella sezione dedicata ai bambini era più pesante del solito, come se anche la biblioteca rimpiangesse le giornate in cui Salvatore giocava felice. (d.v.)