Da Puccini a Offenbach la nuova stagione del Valli
Si comincia il 31 ottobre con “Il sogno di una cosa” (fuori abbonamento) Poi “Madama Butterfly”, “Don Giovanni”, “Le Contes d’Hoffmann” e “Falstaff”
REGGIO. Quattro titoli importanti, con due capolavori assoluti, con uno fuori abbonamento, tutti significative coproduzioni, presenta il cartellone d’opera 2014-2015 de I Teatri che, a differenza delle scorse stagioni, viene anticipato insieme alle altre, non dopo qualche mese.
Già “saggiato” in buona parte per quanto riguarda “Madama Butterfly”, “Don Giovanni” e l’opera “Il sogno di una cosa” inserita nel FestivalAperto, il cartellone offre inoltre “Les Contes d’Hoffmann” di Offenbach e “Falstaff” di Verdi che vede per la prima volta nella nostra città l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti - e qui diretta da Nicola Paszkowki - per un allestimento che porta la firma di Cristina Mazzavillani Muti.
“Il sogno di una cosa”, andrà in scena il 31 ottobre e il 2 novembre (fuori abbonamento); come è già stato annunciato si tratta della nuova opera per il quarantennale della strage di piazza della Loggia a Brescia e dedicata a tutte le stragi senza colpevoli, con musica di Mauro Montalbetti e libretto di Marco Baliani e video di Alina Marazzi, realizzata con la collaborazione della Casa della Memoria Brescia, Fondazione Milano Teatro Scuola Paolo Grassi Milano; l’Ensemble Sentieri Selvaggi è diretto da Carlo Boccadoro.
Il 28 e 30 novembre è di scena “Madama Butterfly” nell’allestimento della Fondazione Teatro Lirico “Verdi” di Trieste, uno spettacolo d’ispirazione minimalista e di una essenzialità formale ispirata al Teatro Kabuki giapponese per la regia di Giulio Ciabatti. L’Orchestra de I Pomeriggi Musicali di Milano è diretta da Giampaolo Bisanti; il soprano Cellia Costea vestirà i panni della protagonista. È ancora una coproduzione con i teatri del Circuito Lirico Lombardo ed altri cinque teatri, il nuovo allestimento del capolavoro mozartiano “Don Giovanni” (11 e 13 dicembre) affidato a Graham Vick, per la direzione del venezuelano Josè Luis Gomez Rios, primo premio 2010 all’International Sir Georg Solti Conductor’s Competition di Francoforte; nel cast ci sarà anche Andrea Concetti. Ha firma emiliana (Fondazione I Teatri Piacenza, Fondazione Teatro Comunale Modena e Fondazione I Teatri Reggio, con la collaborazione di Opéra di Toulon e Nancy Opera Passion) il nuovo allestimento di “Les Contes d’Hoffmann” di Offenbach, (20 gennaio e 1° febbraio) con Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretti da Cristopher Franklin. Conclude la stagione l’altro capolavoro, testamento del grande Verdi: “Falstaff” (6 e 8 marzo) prodotto da Ravenna festival in coproduzione con altre sei realtà che hanno unito gli sforzi (Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro del Giglio di Lucca, Fondazione Teatri Piacenza, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara). La Mazzavillani Muti ha pensato a Proiezioni video che diventano scenografia.
Giulia Bassi
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