Gazzetta di Reggio

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IL DOLORE CORRE ANCHE SU FACEBOOK

Il sindaco proclama il lutto cittadino

RUBIERA. Il dolore per la tragica morte del piccolo Salvatore ha colpito come un macigno la comunità rubierese, che al di là dei semplici rapporti confidenziali e di amicizia, si è unita al dolore...

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RUBIERA. Il dolore per la tragica morte del piccolo Salvatore ha colpito come un macigno la comunità rubierese, che al di là dei semplici rapporti confidenziali e di amicizia, si è unita al dolore della famiglia Amato. Un dolore semplice e acuto come solo la scomparsa di un bambino può generare e che potrebbe anche avere ripercussioni sull’organizzazione del grande appuntamento "Sei di Rubiera se…".

Domani, infatti, si dovrebbe svolgere nel centro storico di Rubiera la festa della comunità virtuale nata attorno alla pagina Facebook “Sei di Rubiera se…”, con eventi, manifestazioni e stand in tutte le piazze, i palazzi storici, i bar, gli oratori, i circoli e tutti i luoghi di ritrovo più caratteristici del comune in riva al Secchia.

In molti, sulla community, hanno però espresso dei dubbi in merito all’opportunità di tenere comunque la festa, che potrebbe svolgersi proprio nel giorno dei funerali del piccolo Salvatore (che non sono ancora stati fissati), per i quali il Comune di Rubiera ha deciso di proclamare il lutto cittadino.

Nonostante le comprensibili titubanze, l’orientamento degli organizzatori sembra essere quello di proseguire comunque con la serata, senza per questo venire meno alla solidarietà e alla vicinanza che tutto il paese ha riservato alla famiglia del piccolo Salvatore, il cui ricordo continuerà a essere tenuto in vita da tutti i rubieresi che lo hanno conosciuto nel corso dei suoi quasi sei anni di vita. (d.v.)