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La moglie di Vecchi: «Adesso dovrò reinventarmi un lavoro»

La moglie di Vecchi: «Adesso dovrò reinventarmi un lavoro»

Maria Sergio in Comune ad applaudire il marito dopo l’addio al ruolo di dirigente all’Urbanistica

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«Non è facile rimettersi in gioco e rinunciare al proprio posto di lavoro per il marito. Ma credo che lo avrebbero fatto tante persone». È tornata in Comune. Non più da dirigente, ma in mezzo alle persone intervenute ieri in Sala Tricolore per l’insediamento del nuovo consiglio e per il giuramento del sindaco, Luca Vecchi. Tra il pubblico, ad applaudire il nuovo primo cittadino, anche sua moglie Maria Sergio, che ha dovuto lasciare l’incarico di dirigente in Comune proprio in conseguenza dell’elezione del marito.

Sergio, ma come è finita in Comune?

«Nel ‘98 è stato fatto un concorso in Comune come funzionario. Io avevo fatto la tesi proprio sul piano regolatore di Reggio. Quando è stato fatto il concorso, l’ho vinto. C’erano circa 90 partecipanti. Poi nel 2001 sono stata chiamata in Provincia come dirigente: mi sono occupata di pianificazione. Sono tornata in Comune come dirigente alla pianificazione con Delrio».

Ma è meglio avere un lavoro o un marito sindaco?

«Per me il lavoro è sempre stato centrale nella vita, perché ha rappresentato un modo per trovare identità e affermazione. Lasciare il posto non è stato un passaggio sofferto. Non è solo legato a Luca sindaco: il mio contratto scadeva a dicembre, poteva essere rinnovato, non c’era incompatibilità. Lasciare è stata una scelta maturata con molta tranquillità, tenendo anche conto del fatto che un dirigente all’urbanistica credo debba cambiare ogni 10-15nni per mille ragioni. Per me si è trattato solo di anticipare una scelta che avrei fatto a prescindere».

E ora?

«Bisogna rimettersi in gioco e reinventarsi. Ci sono diverse proposte anche fuori Reggio».

Qualcuno nell’opposizione dice che andrà al Santa Maria...

«È noto che il dirigente del Santa Maria andrà in pensione. Ha un ruolo di prestigio molto interessante, ma si dovrà fare una selezione pubblica. Le indiscrezioni che l’opposizione ha fatto uscire sono parziali proprio perchè ci sarà una selezione».

Lo sa che qualunque posto otterrà le rinfacceranno sempre di essere la moglie del sindaco?

«Forse a livello locale sì, ma credo che Reggio sia una città in grado di capire il valore e la competenze delle persone. Come donna che ha fatto una scelta di questo tipo, mi aspetto inoltre la solidarietà proprio da parte delle donne». (e.spa.)