Gazzetta di Reggio

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Parchi, più turisti italiani e stranieri

Castelnovo: oggi un incontro promosso da Confcommercio Grande: «Studiare il mercato per rendere efficaci le risorse»

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CASTELNOVO MONTI. Oggi alle 15.30, all’albergo “Tre Re” di via Roma, si terrà un incontro sul patrimonio ambientale, promosso dal Centro assistenza tecnica di Confcommercio Emilia Romagna. Saranno illustrati i progetti di valorizzazione del territorio finanziati dalla Regione attraverso le risorse dei Fondi strutturali 2007-13. Si discuterà di “nuove opportunità per arricchire l’offerta del territorio” e dei progetti di valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale legati ai parchi nazionali e regionali e realizzati con i finanziamenti regionali del Programma operativo regionale fondo europeo di sviluppo 2007-2013. L’incontro si inserisce in un ciclo di seminari promossi da Confcommercio, su iniziativa della Regione, per presentare i progetti avviati e realizzati con fondi europei della precedente programmazione.

«In questi anni il sistema dei parchi della nostra Regione – spiega Alessandro Grande, direttore di Confcommercio Reggio – si sta sempre più affermando come un significativo elemento di attrattività per gli amanti della vacanza attiva e del turismo naturalistico-culturale, sia sul mercato nazionale, sia rispetto alla domanda estera. E’ necessario continuare a investire in questa direzione, anche promuovendo forme di turismo sostenibile che possano valorizzare al meglio l’intero sistema regionale delle aree protette, dando continuità agli interventi già intrapresi per rendere competitiva la nostra offerta soprattutto sui mercati esteri. I nuovi spazi recuperati per migliorare i servizi di accoglienza e informazione e i nuovi percorsi pensati per una sempre più efficace fruizione delle aree naturalistiche nel rispetto dei luoghi rappresentano un arricchimento del patrimonio culturale e ambientale del territorio, e contribuiscono ad esprimerne ulteriormente l’unicità. Il Parco nazionale tosco-emiliano rappresenta un punto di forza di questo territorio, su cui occorre maturare una consapevolezza nuova, anche come associazione. E’ infatti indispensabile un’attenta valutazione delle esigenze che esprime il mercato per rendere il più efficace possibile l’impiego delle risorse e finalizzarle su progetti realmente rispondenti agli obiettivi di qualificazione e promozione del territorio». (l.t.)