«Reggio città marcia» e in consiglio scoppia la prima bagarre
Nel suo intervento la consigliera del Movimento 5 Stelle Paola Soragni ha detto, riferendosi anche ai recenti fatti di cronaca nonchè alla vicenda dei presunti brogli elettorali. Immediata la replica della maggioranza. Vecchi: «Spesso si dipinge una Reggio che non esiste»
REGGIO. Com’era prevedibile, appena il dibattito politico è entrato nel vivo, in Sala del Tricolore è scoppiata la bagarre tra la maggioranza di centrosinistra e la principale forza di opposizione in consiglio comunale: la consigliera del Movimento 5 Stelle, Paola Soragni, commentando le linee programmatiche annunciate dal primo cittadino Luca Vecchi, ha definito Reggio una «città marcia». Il riferimento era alle recenti inchieste della maggioranza e del sindaco Vecchi: «Occorre che anche le opposizioni prendano atto del risultato elettorale. Noi lo stiamo facendo, con grande umiltà, mettendoci al servizio di questa città. Attenti a raccontare una citta che non esiste».
Oltre all’enunciazione delle linee programmatiche, il dibattito di ieri ha affrontato anche il tema delle Partecipate e dei criteri per la nomina dei rappresentanti del comune. Raffica di emendamenti dal consigliere del Pd Salvatore Scarpino.
