Coopservice, addetti sopra quota 16mila ricavi per 614 milioni
REGGIO. Coopservice ha chiuso un 2013 positivo, nonostante il perdurare della crisi e i tagli della spending review (-15 milioni di euro nel solo settore dei servizi di igiene e sanificazione...
REGGIO. Coopservice ha chiuso un 2013 positivo, nonostante il perdurare della crisi e i tagli della spending review (-15 milioni di euro nel solo settore dei servizi di igiene e sanificazione prestati agli ospedali e alle strutture sanitarie). Il bilancio, che sarà portato all'approvazione dei soci nell'assemblea generale del 29 giugno al Teatro delle Muse di Ancona e che vedrà la partecipazione del presidente di Legacoop nazionale e dell'Alleanza Cooperative Italiane, Mauro Lusetti, si è chiuso con un fatturato di 382 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i risultati del 2012. Il risultato finale dell'esercizio 2013 presenta un utile netto pari a 1,436 milioni di euro, superiore a quello conseguito nel 2012 e ottenuto dopo aver accantonato 5,8 milioni per imposte e tasse, 6,7 milioni per ammortamenti e dopo aver riconosciuto ai soci un ristorno di 800mila euro. Somma che si aggiunge a 1,706 milioni di euro che nel 2012 sono ritornati ai soci sotto forma di vantaggi sociali (interessi sul prestito, remunerazione e rivalutazione del capitale sociale, strenna natalizia e attività sociali), contribuendo a sostenere il reddito di migliaia di famiglie. «Si tratta - ha commentato il presidente di Coopservice, Roberto Olivi - di performance per nulla scontate e ancora più significative se lette alla luce della crisi economica». Il patrimonio netto complessivo ha superato i 94 milioni di euro, 113 milioni quello del gruppo, che conta ricavi per 614 milioni e ha superato i 16mila addetti, mille in più del 2012. Il prestito dei soci ammonta a 5,745 milioni di euro.
