Gazzetta di Reggio

Reggio

BRESCELLO

Nuovi spazi per i bambini alla materna di Lentigione

Nuovi spazi per i bambini alla materna di Lentigione

BRESCELLO. Sono stati inaugurati nella serata di giovedì i nuovi spazi della scuola parrocchiale dell’infanzia “Santissima Annunziata” di Lentigione. Un’inaugurazione che ha costituito il culmine...

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Sono stati inaugurati nella serata di giovedì i nuovi spazi della scuola parrocchiale dell’infanzia “Santissima Annunziata” di Lentigione.

Un’inaugurazione che ha costituito il culmine di un processo che ha visto come attori protagonisti i piccoli alunni della scuola. Il percorso ha avuto inizio alcuni mesi orsono, quando l’amministrazione comunale di Brescello ha annunciato l'intenzione di donare, attraverso un’apposita convenzione, una porzione di cortile della ex scuola elementare, confinante con la “Santissima Annunziata”.

Da qui la nascita di un ambizioso progetto: nel corso degli ultimi mesi i bambini, supportati dalle insegnanti e coordinati dall’esperto Glauco Fantini, dell'associazione “Anni Magici”, si sono incontrati più volte e hanno condiviso le proprie idee su come allestire ed arredare questa nuova area cortiliva. Idee che sono poi state messe in pratica: l’amministrazione comunale, alcuni genitori della scuola, che hanno costruito la recinzione e realizzato le sculture-gioco in legno, una splendida tenda degli indiani e una grande nave dei pirati, oltre ad un draghetto e a un ponte tibetano, secondo le indicazioni e la fantasia dei piccoli alunni della scuola.

Non va dimenticato nemmeno il supporto economico di alcuni sponsor, sia aziende che famiglie. L’evento di giovedì ha avuto inizio alle 18.45, con la messa nella chiesa parrocchiale, poi i numerosi presenti si sono spostati nel cortile della scuola “Santissima Annunziata”, dove don Evandro Gherardi, parroco di Brescello e Lentigione, ha impartito la benedizione.

Il vicesindaco, Isabella Mazza, ha voluto portare il saluto dell’amministrazione: «Ho seguito tutto il percorso di questo progetto – ha detto – e devo dire che il risultato è assolutamente egregio, ottenuto grazie alla collaborazione di tutti». A questo punto si è verificato un simpatico siparietto: un gruppo di papà, simpaticamente travestiti da pirati, ha fatto irruzione nel cortile e, dopo aver rubato la scena, hanno provveduto in prima persona al taglio del nastro. Al termine della cerimonia i presenti si sono recati nei locali interni della scuola per il consueto rinfresco.

Tommaso Landini.