Gazzetta di Reggio

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Preso con il kit per saccheggiare i distributori

Preso con il kit per saccheggiare i distributori

Per scassinare le macchinette distributrici di sigarette non avevano bisogno di usare le maniere forti. Bensì, erano dotati di un marchingegno elettronico in grado di manomettere le apparacchiature e...

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Per scassinare le macchinette distributrici di sigarette non avevano bisogno di usare le maniere forti. Bensì, erano dotati di un marchingegno elettronico in grado di manomettere le apparacchiature e far uscire tutte le sigarette desiderate. Ma ai malviventi di turno è andata male, perché durante una delle loro incursioni si sono imbattuti in un controllo della polizia. E sono stati denunciati. E’ successo nella notte tra giovedì e ieri, verso le 3.30. Gli agenti di una Volente in servizio in via Gian Battista Vico hanno fermato un’auto in transito e diretta verso il centro città, con due persone a bordo. Sono scattati i controlli dei documenti, dai quali è emerso che i due nominativi si riferivano a personaggi già noti alle forze dell’ordine per numerosi reati. Troppi per non destare qualche legittimo sospetto.

Così, sono scattati ulteriori verifiche e la perquisizione dell’auto. Gli agenti, così, hanno trovato nascosti all’interno del cassetto portaoggetti e sotto un sedile anteriore, 34 pacchetti di sigarette di varie marche per un valore complessivo di 170 euro. Mentre all’interno di una custodia per occhiali occultata anch’essa sotto il sedile anteriore è stato rinvenuto un dispositivo elettrico denominato “E.M.P.” costituito da una scatola ricoperta da nastro adesivo di colore nero con tre cavi in rame, avente la funzione di antenna. I poliziotti lo hanno riconosciuto subito come un dispositivo che viene utilizzato per manomettere videopoker e distributori automatici di sigarette o alimenti.

I due hanno ammesso di averlo usato in un distributore di tabacchi a Parma. Così, per C. M. 37 anni e C. B. M. 42 anni residenti nel Modenese, è scattata la denuncia per furto aggravato in concorso.