«Ricostruzione, 100 pratiche all’anno»
Reggiolo: grazie alle donazioni procedono gli appalti delle opere pubbliche, l’obiettivo è assegnare tutti i fondi entro il 2017
REGGIOLO. Nel corso di questi due anni, dal sisma del 2012, l’amministrazione comunale ha ricevuto diverse donazioni, alcune di queste da singoli cittadini, altre da organizzazioni e istituzioni. Questo l’elenco delle più significative che sono state destinate alla ricostruzione e adeguamento sismico degli edifici scolastici: Credito Emiliano Spa (200mila euro) per il recupero dell’auditorium “Aldo Moro”; Caripama (160mila euro) per le scuole materne e nido comunali; Unione Comuni Tresinaro (92mila euro) per le scuole elementari; Fondazione “Manodori” (75mila euro) per la palestra “Giorgi”.
Le donazioni sono servite a integrare e cofinanziare gli interventi sui diversi edifici scolastici in aggiunta ai finanziamenti regionali: scuole elementari: costo 195mila di cui 94.357 euro da Regione il restante da donazione; auditorium Moro: costo 523mila euro di cui 123 da Regione; nido-materne costo 115mila euro di cui 47mila da Regione; Palestra “Giorgi”: costo 292.238 euro totalmente a carico Regione per le strutture; Mensa Elementare: costo 262.105 euro totalmente a carico della Regione per le strutture. Gli imprevisti sull’auditorium - tetto da riprendere e lucernari compromessi - non hanno permesso ancora la piena fruibilità dell’edificio.
Il secondo piano, destinato a sede provvisoria della biblioteca, non è ancora sistemato. Si ipotizza l’ultimazione dei lavori residui entro l’estate per poter provvedere al trasloco degli arredi e dei libri da palazzo “Sartoretti”.
Per la palestra, dopo aver ottenuto l’autorizzazione regionale del progetto esecutivo elaborato dall’ingegner Alfonso Dazzi, si è provveduto a redigere il bando per l’assegnazione dei lavori. Entro il 15 luglio la ditta aggiudicante inizierà i lavori di rispristino dell’immobile e salvo imprevisti l’opera verrà conclusa entro Natale.
Per la mensa invece c’è l’autorizzazione regionale; in questi giorni dovrebbe partire il bando di gara. L’inizio lavori è previsto a settembre e la loro conclusione, salvo imprevisti, entro Natale.
E i progetti a che punto sono? «Per il palazzo Sartoretti e la scuola Umbertina – spiega l’assessore alla ricostruzione Franco Albinelli – sono in definizione i progetti preliminari che verranno consegnati dai rispettivi tecnici entro il mese di luglio, dopo aver superato il vaglio della Sovrintendenza. L’obiettivo dell’assessorato alla Ricostruzione è quello di poter consegnare alla commissione regionale gli elaborati entro il mese di luglio per poter procedere a settembre al bando per l’assegnazione dell’incarico alla progettazione esecutiva. Qui i cantieri, presumibilmente, partiranno nella prossima primavera. Ci stiamo impegnando con i tecnici incaricati affinchè entro il mese di luglio possano essere consegnate in Regione le progettazioni esecutive della Casa Protetta, unitamente alla sua definitiva sistemazione per l’accreditamento Regionale, del centro civico di Brugneto, del Centro Sociale “Nino Za” , del cimitero di Reggiolo e dell’edificio “ex 32”. Per il cimitero di Villanova – continua Albinelli – l’ing. Ilariucci, incaricato della progettazione, entro fine giugno consegnerà le integrazioni richieste da Regione e Sovrintendenza. Successivamente si provvederà alla stesura del Bando per l’assegnazione dei lavori con inizio degli stessi, salvo imprevisti, a fine estate. Per quanto concerne gli spogliatoi dei campi di calcio, “Pertini” e via Rinaldi, oltre all’ex magazzino Ipsia di Villanova, dopo le integrazioni richieste dalla regione riteniamo che la progettazione verrà ultimata a fine estate. L’amministrazione sta impostando la fine progettuale di questa prima parte di immobili lesionati entro quest’estate, in modo da poter allestire i bandi in autunno e aprire i cantieri all’inizio del 2015. Entro quest’anno ci attendiamo dalla Regione l’assegnazione di altri fondi necessari al ripristino degli altri immobili, in questa prima fase non contemplati e non inseriti nel programma regionale: Rocca, Teatro, ex scuola elementare di Villanova, chiesetta di Via Cappelletta».
«E’ ovvio – conclude Albinelli – che anche per questi immobili ci dovremo attrezzare di buona pazienza perché l’iter previsto è del tutto simile a quello precedente. Ma nutriamo la speranza e la determinazione di ricostruire il paese nel più breve tempo possibile».
Il lavoro ancora da compiere sulle strutture private rimane consistente. Ad oggi dovranno pervenire alla squadra tecnica addetta alla ricostruzione 221 pratiche, al momento solo prenotate e non depositate. Le pratiche in lavorazione ad oggi sono 64, per un totale complessivo di 285 edifici che dovranno essere valutati.
L’amministrazione sta potenziando l’ufficio con nuovi tecnici, ingegneri e architetti, per accelerare la valutazione dei progetti in conformità con le norme dettate dalle ordinanze regionali. Fin qui la struttura tecnica comunale ha assegnato, in poco più di un anno, 86 pratiche con contributi per circa 25 milioni di euro e ne ha liquidati per circa 10 milioni.
«L’obiettivo dell’amministrazione – ha detto il sindaco Roberto Angeli – è quello di riuscire ad assegnare i fondi per 100 pratiche all’anno, per 3 anni: dal 2014 al 2017. E’ un obiettivo ambizioso ma raggiungibile e che necessita di uno sforzo comune, un gioco di squadra tra tecnici pubblici e privati improntato a serietà, correttezza professionale e precisione. Noi ci crediamo!». (m.p.)
