Seta esce dal rosso con un anno di anticipo
Risultato positivo nel 2013 per 85mila euro e investimenti a 10,5 milioni. Boom di sanzioni: +36%
REGGIO. Si è chiuso con un utile di 84.902 euro il bilancio 2013 di Seta. L’azienda di trasporti che serve il bacino di Reggio, Modena e Piacenza, è risultato positivo con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto dal piano industriale dell’azienda, a fronte di una perdita di circa 3,5 milioni registrata nel 2012. «Il risultato d’esercizio 2013 certifica che Seta, in tutte le sue componenti, ha compiuto ogni sforzo possibile per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di efficienza e sostenibilità economica che si era posta all’atto della nascita» ha dichiarato Pietro Odorici, presidente dell’azienda nella sua relazione ai soci. “L’attenzione alla gestione dei costi, gli importanti investimenti realizzati in mezzi e tecnologie, il livello di efficientamento raggiunto in ogni ambito ed il contrasto all’evasione tariffaria – ha proseguito Odorici - certificano che Seta è un’azienda unitaria strutturata ed efficiente, pronta ad affrontare i prossimi sviluppi del processo di integrazione fra aziende del trasporto pubblico su gomma operanti in regione”.
La produzione di servizi è rimasta invariata, attestandosi ad un totale di 29,4 milioni di chilometri, con un calo di appena lo 0,3% rispetto al totale 2012. Il valore della produzione (dato dal totale di ricavi delle vendite, proventi diversi e contributi da agenzie ed enti locali, al netto delle quote di contributi agli investimenti) è pari a 100,3 milioni di euro (+1,5%) mentre i costi (prima degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli oneri finanziari e straordinari) si attestano a 96,8 milioni di euro. Il Mol (margine operativo lordo) passa dai 2,8 milioni del 2012 a 3,6 milioni di euro, evidenziando un netto miglioramento della gestione caratteristica. I passeggeri trasportati sono stati oltre 51 milioni. Il personale ammonta a 1.046 unità (di cui 927 tra autisti ed addetti alle officine); la flotta è costituita da 867 mezzi (di cui 28 alimentati ad energia elettrica, 54 a Gpl e 46 a metano) con un’età media di 12,5 anni. Le sanzioni emesse nel 2013 a carico dei viaggiatori non in regola sono state 62.750 (+36%), mentre il totale delle somme incassate (non direttamente riconducibile al numero di multe emesse) è stato di circa 900 mila euro, in aumento del 32,5%. Nel corso del 2013 sono stati realizzati investimenti per complessivi 10,5 milioni di euro.
