Gazzetta di Reggio

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Dopo l’aggressione, il questore chiude il bar

Dopo l’aggressione, il questore chiude il bar

Il titolare aveva preso a sprangate un avventore perché voleva vedere la partita senza consumare

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Stop di sette giorni per il bar Foresta di via Emilia Ospizio.

Lo ha deciso il questore Domenico Savi. Da venerdì e sino 3 luglio l’attività di somministrazione di alimenti e bevande è sospesa (così come prescrive il Testo unico di pubblica sicurezza) nel locale gestito da un cittadino cinese. Il provvedimento interdittivo è stato assunto dopo il clamoro episodio del 16 giugno scorso: una violenta lite scoppiata nello stesso bar. La ricostruzione dell’accaduto ha posto in evidenza, secondo quanto accertato dalla polizia, il comportamento violento e aggressivo dello stesso gestore che, per motivi apparentemente futili, ha aggredito e colpito con una spranga di ferro un avventore di origine nord africana, procurandogli una profonda ferita alla testa. Tutto era accaduto durante una partita dei Mondiali. L’avventore voleva godersi lo spettacolo davanti al maxi schermo messo a disposizione dal locale senza, però, consumare alcunché. Una presa di posizione che non era stata affatto gradita dal barista, che come reazione lo aveva aggredito. E a dargli man forte era arrivato anche un famigliare. Questo comportamento è apparso alla polizia in evidente contrasto con gli obblighi che ha chi gestice un locale pubblico. Divenuto inoltre, secondo gli accertamenti delle forze dell’ordine «un ritrovo di persone pregiudicate e pericolose, dedite anche all’uso smodato di sostanze alcoliche e inclini alla perdita dei freni inibitori fino all’uso della violenza, tale da costituire un costante e concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica». E da spingere la polizia a intervenire.