Sit-in davanti alla prefettura «Poca sicurezza in carcere»
Un sit-in davanti alla prefettura per protestare e chiedere attenzione sulle ormai troppe criticità che riguardano il carcere della Pulce, con un problema-sicurezza che s’ingigantisce ogni giorno di...
Un sit-in davanti alla prefettura per protestare e chiedere attenzione sulle ormai troppe criticità che riguardano il carcere della Pulce, con un problema-sicurezza che s’ingigantisce ogni giorno di più.
La manifestazione è organizzata – per domani dalle 10.30 alle 12 – dal Sindacato autonoma di polizia penitenziaria (Sappe) e non giunge certo come un fulmine a ciel sereno.
Da tempo infatti Michele Malorni – segretario provinciale del Sappe – evidenzia le varie problematiche (strutturali e tecnologiche) che attanagliano la struttura restrittiva di via Settembrini.
A partire dalle gravi carenze di personale, che significano difficoltà a coprire i turni, inoltre la mancanza di ufficiali di polizia penitenziaria fa sì che la sorveglianza venga demandata ad agenti assistenti che, così, gestiscono questioni che non sarebbero di loro competenza.
Gli stessi mezzi usati dalla polizia penitenziaria sono ormai non solo vetusti ma anche poco sicuri (diversi hanno raggiunto i 400mila chilometri...).
Per non parlare del sovraffollamento nelle celle, il che genera situazioni delicate, in cui i rapporti detenuti-agenti diventano a rischio, con tanto di aggressioni a chi lavora nell’istituto di pena.