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Act, nuovo cda e bilancio in pareggio

Act, nuovo cda e bilancio in pareggio

Ieri assemblea dei soci: Caminati confermato presidente. E si va verso l’amministratore unico

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Il rinnovo del consiglio di amministrazione, l’approvazione del bilancio consuntivo 2013 e l’impegno a modificare lo statuto, in modo da consentire l’introduzione della figura dell’amministratore unico.

È quanto approvato ieri dall’assemblea dei soci Act, la partecipata sul trasporto pubblico che da quest’anno ha cambiato pelle, diventando una holding che si occupa di gestire le quote dei Comuni reggiani e della Provincia in altre controllate come Til, Seta e Fer. Nel consiglio di amministrazione, Daniele Caminati è stato confermato nel ruolo di presidente, affiancato dai consiglieri Alessandro Meggiato, dirigente alla Mobilità del Comune di Reggio e Cristina Boniburini, nominata dalla Provincia. Quanto al bilancio, è stato chiuso in sostanziale pareggio, con un utile di circa 2.895 euro, rientrando dal passivo di 154.970 euro che invece aveva caratterizzato l’esercizio del 2012. L’approvazione è avvenuta all’unanimità. Il saldo positivo della gestione finanziaria è derivato dagli interessi attivi per il finanziamento all’Agenzia della mobilità e dalla diminuzione degli interessi passivi sui mutui. Per la gestione ordinaria, invece, è riconducibile per 83.440 euro agli accordi di consolidamento e per 11.260 euro alla quota di contributi in conto capitale erogati dalla Regio Emilia-Romagna. «Posso dire che sono soddisfatto del primo bilancio da quando siamo diventati una holding che non si occupa più della gestione del trasporto e del traffico, ma di rappresentare i nostri soci nei cda delle partecipate – afferma Caminati – il risultato di pareggio è frutto di una serie di lavori e sinergie che si sono cercate con le altre controllate, specialmente con l’Agenzia della mobilità. Si è ridotto il passivo con un trasferimento di assett e di dotazioni in termini patrimoniali, di mezzi, di strutture, infrastrutture e personale, operando un ridimensionamento di quelli che sono stati i costi e le entrate».

All’ordine del giorno, anche la discussione sulle modifiche da apportare allo Statuto affinchè si possa passare dall’attuale cda, che comunque è titolo gratuito, con l’eccezione del rimborso spesa nel tragitto casa-lavoro, alla figura dell’amministratore unico, anch’essa senza compensi. (e.spa.)

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