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Arrestato con la pressa per confezionare gli ovuli

Arrestato con la pressa per confezionare gli ovuli

Aveva trasformato casa in un laboratorio della droga con tanto di bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, ma soprattutto una macchina artigianale paragonabile a una...

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Aveva trasformato casa in un laboratorio della droga con tanto di bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, ma soprattutto una macchina artigianale paragonabile a una pressa con la quale “fabbricava” ovuli di cocaina. Per questo, un uomo di 43 anni di nazionalità domenicana Wilson Montero Navarro è stato arrestato dalla Squadra mobile, sezione antidroga.

Il blitz è scattato sabato mattina, quando gli investigatori si sono presentati alla sua porta con in mano un mandato per una perquisizione domiciliare firmato dal giudice. Ad aprire, nell’appartamento di via Papa Giovanni XXIII, è stata una donna, risultata essere la convivente del 43enne.

L’uomo, in quel momento, era a letto. La polizia ha iniziato a controllare l’alloggio, finito al centro delle loro attenzioni dopo un’articolato lavoro di indagine e diverse segnalazioni. Qui, hanno trovato 33,60 grammi di cocaina divisi in due cilindretti e in un “sasso”, come si dice in gergo. Ma soprattutto è stato recuperato tutto l’armamentario necessario al confezionamento delle dosi. Compresa la pressa che con il rinvenimento, in cantina, del relativo telaio e delle leve, costituiva, secondo gli investigatori, una completa pressa idraulica fondamentale per i confezionamento dei cilindretti di cocaina. In possesso dell’uomo, inoltre, sono stati trovati anche sei telefoni cellulari, ritenuti dalla polizia gli strumenti necessari a organizzare i traffici di sostanza stupefacente.

Alla luce di ciò, per il 43enne sono scattate le manette per il reato di spaccio.

Ieri mattina, difeso dall’avvocato Claudio Bassi, è comparso davanti al gip Alessandra Cardarelli per la convalida dell’arresto. Ha spiegato che la sostanza era per uso personale. Il giudice ha deciso che dovrà rimanere in carcere, almeno fino al processo fissato per il 7 luglio.

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