In arrivo 220 mila euro contro gli sfratti
La Provincia distribuisce i fondi regionali ad Acer e ai distretti. Una settimana fa il tragico gesto di via Fratelli Rosselli
REGGIO. Oltre 220mila euro da destinare all’emergenza abitativa in provincia di Reggio. E’ quanto ha deliberato la Provincia nei giorni scorsi, andando a ripartire l’importante somma messa a disposizione dalla Regione. Metà sarà destinata all’Agenzia per l’affitto di Acer, metà suddivisa percentualmente nei diversi distretti a seconda della popolazione. Una buona notizia, che arriva nei giorni in cui la città sta ancora facendo i conti con il suicidio di Erio Boldrini: il disoccupato di 63 anni che, appena otto giorni fa, si è gettato dal balcone di casa in via Fratelli Rosselli all’arrivo dell’ufficiale giudiziario per lo sfratto. Un suicidio che, improvvisamente, ha denunciato la drammatica situazione in cui versano sempre più famiglie, in crisi per l’incapacità di pagare l’affitto.
L’avvio dell’iter risale allo scorso autunno. E’ datata 25 novembre 2013, infatti, la deliberazione della giunta regionale con la quale sono stati assegnati 229.306,16 euro alla provincia di Reggio. In risposta a una legge regionale – l’articolo 14 della numero 19 del 2012 – con cui la stessa Emilia Romagna è «autorizzata a partecipare a fondi e interventi per l’emergenza abitativa».
Ci sono voluti però sette mesi perché la Provincia deliberasse in che modo ripartire la somma e a quali progetti destinarla. Il termine per trasmettere tale provvedimento alla Regione è fissato per il 25 luglio prossimo. Poi, sarà il dirigente competente a liquidare.
La Provincia ha definito, nella seduta della giunta del 18 giugno scorso, che 114.653,08 euro saranno destinati allo sviluppo dell’Attività dell’Agenzia per l’affitto: uno sportello gestito da Acer, di intermediazione tra locatori e localatari per promuovere contratti di affitto a prezzi calmierati. La somma andrà a integrare il Fondo di garanzia: in caso di morosità da parte dell’inquilino, la rata dell’affitto sarà pagata con il fondo regionale. Andando di fatto a sostenere chi si trova in momentanee situazioni di disagio economico – dovute a disoccupazione, cassa integrazione, etc – evitando, o almeno ritardando, le procedure di sfratto. La quota massima erogabile per ogni contratto non potrà superare le 12 mensilità, per un massimo di 6mila uro.
Gli altri 114.653,08 euro sono stati destinati ai diversi distretti, a seconda del numero di abitanti: 48.705,46 per Reggio, 17.395,68 per la zona di Scandiano, 15.611,52 per quella di Guastalla, 13.468,81 per la Val d’Enza, 12.609,17 per Correggio e l’Unione Pianura Reggiana e 7.402,44 euro per il Comune di Castelnovo Monti.
Per individuare i beneficiari non sarà necessario emettere un bando, basteranno alcune condizioni: come un valore Isee non superiore ai 10mila euro; la conduzione di contratti di locazione per i quali sia già stata convalidata una procedura di sfratto in tribunale o presentino inadempienze nel pagamento del canone di affitto.
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