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L’antica Rocca messa in sicurezza

L’antica Rocca messa in sicurezza

Reggiolo: completati i lavori per la stabilità dell’edificio dopo il sisma del 2012

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REGGIOLO. Sabato scorso sono terminati i lavori di messa in sicurezza della Rocca di Reggiolo, lavori iniziati il 2 settembre 2013. Gli interventi, totalmente finanziati dalla Regione Emilia Romagna per un costo di circa 210mila euro, sono stati affidati al comando provinciale dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, e questo ha permesso di accorciare i tempi di esecuzione sia per quanto riguarda la procedura di affidamento dei lavori, che per le modalità di esecuzione. I vigili, infatti, possono lavorare in situazione di emergenza e quindi in deroga ad alcune procedure nell’esecuzione dei lavori.

L’intervento portato a termine dai vigili del fuoco ha permesso anche un significativo risparmio economico e la messa in sicurezza di tutte le parti crollate all'interno della Rocca dopo il sisma, la rimozione delle parti di merli pericolanti e la legatura delle quattro torri laterali. Oggi è dunque possibile arretrare le transenne e poter ridare ai cittadini la possibilità di utilizzare in modo completo il parcheggio antistante e il parco a fianco della Rocca.

Bisognerà invece aspettare ancora per poter tornare ad accedere all’interno del monumento storico. Il Comune di Reggiolo, infatti, è in attesa del progetto e del finanziamento di circa 5 milioni di euro che garantirà la sistemazione completa e il ripristino di tutti i merli e di alcune parti di muro che ora sono stati tolti per metterla in sicurezza.

Il sindaco Roberto Angeli, in una nota, ringrazia il comandante dei vigili del fuoco del comando di Reggio, Ugo D’Anna, il direttore di cantiere e vigile del fuoco Salvatore Concolino, il progettista Stefano Valenti e tutte le squadre di vigili che si sono alternate in questi mesi. Il risultato, raggiunto in tempi rapidi, è stato reso possibile anche grazie all’impegno dalla Protezione civile “San Venerio” e dell’ufficio tecnico di Reggiolo, che hanno coordinato i lavori insieme alla Soprintendenza e alla Regione.

Gli interventi sono stati eseguiti con il prezioso contributo di numerose imprese e artigiani che hanno prestato materiali e mezzi per facilitare le operazioni di messa in sicurezza di uno dei monumenti più importanti del paese.

La conclusione dei lavori di messa in sicurezza rappresenta un’ulteriore testimonianza di quanto il legame tra Reggiolo e i vigili del fuoco si sia rafforzato dal terremoto ad oggi. Dal maggio 2012, infatti, il corpo non ha mai abbandonato il paese duramente colpito dal sisma, prima con gli interventi di controllo delle agibilità degli edifici privati, poi con la messa in sicurezza del Palazzo Sartoretti durato un anno ed infine con i lavori della Rocca.

Un legame di amicizia importante con i reggiolesi perché i vigili del fuoco, come ricorda il sindaco Angeli «sono stati presenti ad ogni iniziativa e festa, hanno sempre comunicato con tutti quelli che chiedevano informazioni creando un forte senso di appartenenza a Reggiolo e di entusiasmo per ricostruire il più velocemente possibile il nostro paese». E il sindaco Angeli ha aggiunto: «A due anni dal terribile sisma, a Reggiolo i cantieri non mancano, ma questo è sicuramente un segno importante, un passo avanti non solo per ricostruire Reggiolo e la sua identità, ma anche per migliorare rispetto al passato». (m.p.)

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