la giornata in borsa dei titoli reggiani
La Borsa italiana prosegue la propria fase correttiva inanellando la settima chiusura consecutiva in calo mentre le preoccupazioni degli investitori sono ancora rivolte all’andamento debolissimo dell’...
La Borsa italiana prosegue la propria fase correttiva inanellando la settima chiusura consecutiva in calo mentre le preoccupazioni degli investitori sono ancora rivolte all’andamento debolissimo dell’inflazione che rappresenta un elemento di forte incertezza nel quadro di una possibile ripresa economica europea. La lettera colpisce anche molte tra le società reggiane. Tra i bancari sulla Pop.Emilia, in pieno aumento di capitale, continua il gioco degli arbitraggi con i diritti ma la quotazione si mantiene analoga alla chiusura di venerdì mentre MontePaschi arretra di oltre tre punti percentuali a 1.416 euro. Andamento insoddisfacente anche per il Banco Popolare che ferma la discesa solamente sulla soglia dei 12 euro. Credito Emiliano lascia sul campo il 3.12% dopo un ultimo scambio a sei euro e mezzo. Debolezza diffusa anche nel settore industriale al cui interno brilla solo la bagnolese Emak, capace di incamerare quasi quattro punti. Qualche realizzo lima le quotazioni di Iren e di Interpump.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google