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Quattro Castella si conferma regina

di Mauro Grasselli
Quattro Castella si conferma regina

In Puglia, 7 medaglie alla Maestà della Battaglia (3 ori, 3 argenti, 1 bronzo) e 3 alla Corte (un oro, un argento, un bronzo)

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Con dieci medaglie di cui quattro d’oro, Quattro Castella si conferma regina nelle specialità di squadra alla XVII edizione dei “Giochi giovanili della bandiera”. Le gare, che hanno concluso il percorso di allenamenti iniziato in autunno, si sono svolte nello scorso weekend a Carovigno, in provincia di Brindisi, a cura della Compagnia sbandieratori e musici “I Carvinati”. Ben 29 i gruppi provenienti da tutta Italia per questa edizione dei campionati nazionali giovanili della Federazione italiana sbandieratori, aperta venerdì sera dalla cerimonia di apertura in piazza della Libertà.

Ben dieci le medaglie conquistate dalle due formazioni castellesi in gara: sette le ha portate a casa la Maestà della Battaglia (tre d’oro, tre d’argento e una di bronzo) e tre la Contrada della Corte (una d’oro, una d’argento e una di bronzo). Lo scorso anno, ai campionati giovanili svoltisi a Massa Marittima (dov’era in gara anche la 3ª contrada castellese, Monticelli, quest’anno assente), le medaglie furono otto: quattro conquistate dalla MdB (tre d’oro e una d’argento) e quattro dalla Corte (una d’oro e tre d’argento). Nelle due annate precedenti, uno scudetto a testa: a Massa Marittima nel 2011, alla MdB nella Grande Squadra musici e alla Corte nella Grande Squadra sbandieratori; a Rubiera nel 2012, uno scudetto a testa nelle identiche categorie.

Anche quest’anno Maestà e Corte hanno dato vita ad uno spettacolare derby castellese, sia sul campo di gara che sulle gradinate. Tantissimi, infatti, i tifosi che, con pullman e auto, hanno raggiunto la Puglia per sostenere i ragazzi delle due associazioni.

Sabato le gare di singolo e coppia per sbandieratori (con i musici a fare la base musicale, ma senza valutazione); domenica quelle per la “Piccola Squadra” e la “Grande Squadra”, categorie in cui i giudici federali valutano sia gli sbandieratori che i musici. Il tutto, suddiviso i tre fasce d’età (la prima, 8-10 anni; la seconda, 11-13; la terza, 14-16).

Per tradizione, Quattro Castella è fortissima nelle specialità di squadra; quelle che oltre alla tecnica individuale richiedono anche mesi e mesi di allenamenti intensi, finalizzati ad imparare complesse coreografie che coinvolgono sbandieratori e musici. Non a caso, dopo una serie di buoni piazzamenti (ma senza medaglie) ottenuti sabato dagli sbandieratori castellesi nelle categorie singolo e coppia, la giornata di domenica ha visto arrivare la pioggia di medaglie, nonostante la concorrenza di squadre fortissime per tecnica e blasone, come Volterra, che per un decimo di punto ha preceduto la Maestà nella Piccola Squadra musici di 2ª fascia.

Ma il bottino è stato ugualmente importante: 3 scudetti e un 2° posto per i musici della MdB, applauditissimi anche da supporter e allenatori degli altri gruppi in gara per un livello tecnico da campionati assoluti (quelli non giovanili). L’oro è infatti arrivato nella Grande Squadra di 3ª fascia, nella Piccola e nella Grande di 2ª fascia; l’argento, nella Piccola di 2ª fascia. Altre 3 medaglie sono arrivate dagli sbandieratori della MdB: due d’argento nella 3ª fascia, nella Piccola e nella Grande Squadra, e una di bronzo, nella Grande di 2ª fascia. La Corte ha vinto l’oro con gli sbandieratori nella Grande di 3ª fascia precedendo di una frazione di punto la MdB. Altre 2 medaglie con i musici: argento nella Grande di 3ª fascia e bronzo nella Piccola di 3ª fascia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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