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Rap e murales, i volti della nuova arte

Rap e murales, i volti della nuova arte

Oggi e domani Bootleg Festival al parco del Popolo. Poi Street Art al park Vittoria

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REGGIO EMILIA. L’estate reggiana non offre solo cinema all’aperto, mostre, visite ai musei o incontri in biblioteca. Da quest’anno, infatti, chi è costretto a rimanere in città può addentrarsi in quel sottobosco culturale, così lontano dai sentieri istituzionali, fatto di murales, suoni urbani e installazioni multisensoriali a metà strada tra musica, pittura e danza.

È proprio alla vitalità e alla libera creatività dei saltimbanchi e dei personaggi straordinari del circo che si ispira il “Creativity Circus”, il festival di cultura giovane e alternativa organizzata dallo Spazio Gerra.

Dopo l’inaugurazione avvenuta nel weekend, le proposte del festival continuano mantendendo la verve e l’originalità promesse. Oggi e domani, infatti, la multiforme espressività delle arti urbane – che si manifesta spesso attrraverso la danza più scatenata e ribelle dell’hip hop, della breakdance, del parkour e del rap – sarà la protagonista indiscussa del Bootleg Festival, slang che significa “del clandestino” e indica le attività della cosiddetta cultura di strada. La manifestazione è rivolta agli under 35 e prevede la possibilità di iscriversi a diversi workshop di danza urbana e contemporanea negli spazi di Officina delle Arti. Oggi pomeriggio, a partire dalle 16, un concentrato di rapper esordienti si esibirà al parco del Popolo in piazza della Vittoria e animerà il “Multicultural rap day”. Domani pomeriggio a partire dalle 15, invece, il parco del Popolo ospiterà un contest di parkour, hip hop e breakdance a libera iscrizione.

Ma la forza espressiva del Creativity Circus non si ferma qui: da domani a venerdì, infatti, ampio spazio sarà dato alla street art. Tra una scritta deturpante e un murales, realizzato con estro e impegno, c’è una bella differenza. Per imparare a riconoscerla, i giovani writers reggiani, seguiti dagli educatori Net (Nuovi educatori territoriali), esprimeranno la loro arte decorando la recinzione del cantiere del tanto discusso Park Vittoria.

È anche attraverso il coinvolgimento dei giovani cittadini che, infatti, passa la riqualificazione della città. Senza considerare che, grazie a questa opportunità, sarà possibile esplorare nuovi orizzonti culturali e artistici. L’action painting si ripeterà il 18 luglio, in occasione del Mandela Day, nel sottopasso della Gabella.

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