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Coppia offesa via mail: assolta l’ex

Coppia offesa via mail: assolta l’ex

Castellarano: i messaggi partivano dall’azienda in cui lavora anche la 43enne

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CASTELLARANO. Con la nuova compagna straniera un cinquantenne aveva dato una netta sterzata alla sua vita, insomma tutto filava liscio finché nel novembre 2011 “qualcosa” cominciò ad incepparsi, complice una serie di mail non solo moleste ma anche pesanti come contenuto, facendo infatti riferimento al presunto passato della donna che ora starebbe spennando il “pollo” di turno.

Messaggi-shock – firmati da uno sconosciuto di nome Massimo – che continuavano a “piovere”, da qui la decisione della coppia di presentare denuncia. Le successive indagini della polizia postale identificavano la ditta che aveva fornito, come servizio, l’indirizzo di posta elettronica – da cui partivano quelle mail ingiuriose – ad un’azienda di Castellarano.

E in quest’azienda della zona ceramiche lavora l’ex fidanzata del cinquantenne, cioè Milena Oriani, 43 anni, entrata ben presto nel mirino delle indagine coordinate dal pm Isabella Chiesi. Da quelle mail sono trascorsi oltre due anni e ieri, in tribunale a Reggio, la procura ha chiesto la condanna a 700 euro di multa per la 43enne, che avrebbe agito per astio nei confronti della coppia, cercando di mettere dubbi e zizzania con quei messaggi. Per non farsi scoprire averbbe usato quel nome maschile e soprattutto la posta elettronica della ditta dove lavora. La coppia si è costituita parte civile tramite l’avvocatessa Elisa Baldaccini, chiedendo 5mila euro di danni. «Ma in quell’azienda lavorano 128 persone – ha replicato nell’arringa l’avvocato difensore Matteo Marchesini – e tanti altri hanno l’accesso ad Internet. Non è provato che la mia assistita abbia inviato quelle mail, anche altri dipendenti possono conoscere quella coppia. In questo caso mancano gli indizi gravi, precisi e concordanti che richiede la legge». Una richiesta d’assoluzione “per non aver commesso il fatto” avallata dal giudice Cristina Beretti.(t.s.)

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