«Volevo solo vedere mio figlio»
Castellarano: scarcerato il 49enne, ma ora non può avvicinare l’ex compagna
CASTELLARANO. Non vuole perseguitare l’ex convivente, cerca solo di poter vedere il figlio di 9 anni, cosa che la donna d’origine straniera non gli permetterebbe di fare, ostacolandolo in ogni modo.
Lo dice ai cronisti, tramite l’avvocato difensore Federico Mosti, l’artigiano 49enne che nel primo pomeriggio di domenica è stato arrestato dai carabinieri dopo l’ennesima “frizione” con la compagna. Una precisazione non arrivata ieri in aula a Reggio, perché l’indagato s’è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al gip Antonella Pini Bentivoglio che, dopo aver convalidato l’arresto, ha applicato una misura restrittiva più “soft” rispetto al carcere. Ora il 49enne ha il divieto d’avvicinamento, cioè deve stare alla larga dai luoghi frequentati dall’ex (l’abitazione, il posto di lavoro e così via). Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri – coordinati nell’inchiesta dal pm Valentina Salvi – l’ex convivente domenica era in auto con il figlio quando, all’improvviso, s’è accorta di essere seguita da una macchina guidata dall’ex compagno. Per cercare di spaventarlo e di farlo andare via, ha puntato verso la caserma dei carabinieri, ma anche questo stratagemma non è servito a nulla. L’inseguimento è finito quando la donna si è fermata, cercando di calmare l’ex compagno. Un tentativo inutile, perché l’artigiano è passato dalle minacce ad una vera e propria aggressione, finendo per spaccare il finestrino dell’auto della donna. Le schegge feriscono la donna che, impaurita, chiama il 112, chiedendo l’intervento dei carabinieri.(t.s.)
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