Derubati con lo spray al peperoncino
Correggio: presi di mira quattro anziani. I ladri si presentano come operai del gas-acqua e fuggono con soldi e gioielli
CORREGGIO. Hanno suonato il campanello di casa, si sono presentati e hanno chiesto di entrare per effettuare dei controlli. Una volta dentro, però, ne hanno approfittato per rubare soldi e gioielli.
È successo non una ma quattro volte nell’ultima settimana. E le vittime di queste truffe sono tutte anziane. Il primo furto è avvenuto mercoledì scorso, a Correggio. Un uomo si è presentato alla porta di una donna di 88 anni e ha detto di essere un tecnico del gas. Fingendo di dover effettuare dei controlli, è entrato in casa, ha girato nelle varie stanze e si è intascato trecento euro in contanti. La padrona di casa, però, si è accorta che l’uomo aveva allungato troppo le mani e ha provato a riprendersi i soldi. Il furfante, ormai scoperto, ha estratto dalla tasca uno spray al peperoncino, l’ha spruzzato negli occhi dell’anziana e si è dato alla fuga.
Tre giorni dopo, sempre a Correggio, il colpo è stato replicato. Unica variante al copione: il ladro è entrato in casa fingendo di essere un tecnico addetto alla rete idrica. La porta gli è stata aperta dal padrone di casa, un 92enne di Correggio, che ha creduto alle sue false credenziali. Niente faceva presumere che quell’uomo potesse essere un ladro. In entrambi i casi, infatti, il truffatore ha suonato il campanello in pieno giorno, tra le 10 e le 11 e mezza del mattino, nella fascia oraria in cui solitamente i veri tecnici svolgono il proprio lavoro. Quando il 92enne ha visto che l’uomo si stava intascando delle banconote trovate in una camera (50 euro in tutto), ha capito di trovarsi davanti a un malvivente e ha cercato di fermarlo. Il ladro ha tirato fuori il solito spray urticante e dopo aver accecato il padrone di casa è scappato via. I colpi ai danni degli anziani, però, sono proseguiti anche nei giorni successivi.
Martedì mattina i campanello di un’altra anziana residente a Correggio è suonato alle undici e mezza del mattino: un uomo si è presentato come dipendente di una società idrica e ha detto di dover controllare i contatori dell’acqua. La donna (di 82 anni) era sola in casa, ma gli ha aperto comunque. Approfittando della sua disattenzione, il finto tecnico è riuscito a rubare tutti i gioielli che si trovavano nell’abitazione e a scappare prima che la donna si accorgesse di qualcosa. Il danno, in questo caso, è stato di parecchie migliaia di euro.
L’ultimo caso di anziani raggirati nella propria casa è avvenuto a Reggio Emilia, sempre martedì: due uomini si sono presentati da una78enne fingendo di dover controllare l’emissione di onde elettromagnetiche. Facendole credere che soldi e gioielli potessero creare interferenze le hanno fatto riporre tutto dentro un sacchetto e, appena la donna si è distratta, sono scappati con il bottino.
Considerati i brevi intervalli di tempo tra un colpo e l’altro, e le stesse modalità con cui gli anziani sono stati raggirati, i carabinieri non escludono che i furti siano stati compiuti dalla stessa banda di malviventi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
