Due maturandi creano una App per i consumatori
Federconsumatori costruisce un ponte di tablet per far uscire i giovani dalla prigione dorata del consumismo nella quale i genitori li hanno allevati. Grazie all'applicazione Federinforma i molti di...
Federconsumatori costruisce un ponte di tablet per far uscire i giovani dalla prigione dorata del consumismo nella quale i genitori li hanno allevati. Grazie all'applicazione Federinforma i molti di loro che possiedono uno smartphone o un tablet dotato della piattaforma Android potranno collegarsi con l'associazione per chiedere o fornire informazioni, porre quesiti ed entrare in contatto operativo.
Basterà scaricare, al costo di cinquanta centesimi, l'apposita "app" che consente un accesso personalizzato protetto da password.
Vi troveranno le informazioni generali sui temi che maggiormente interessano il pubblico e i canali per approfondire questioni particolari relative alle assicurazioni, ai trasporti, ai viaggi, alle utenze domestiche e ai veicoli.
Federconsumatori fornirà on line le risposte specifiche o, se queste non bastano, proporrà un appuntamento nei propri uffici.
La realizzazione del progetto è stata affidata a due studenti della classe quinta B dell'indirizzo informatico dell'istituto Blaise Pascal. Nicole Bernardini e Fabio Turchi vi si sono impegnati da gennaio sotto la guida di Giulio Angiani, docente di sistemi. Il lavoro, terminato due giorni prima dell'inizio dell'esame di stato, è stato presentato durante la prova orale, riscuotendo l'elogio della commissione esaminatrice.
Ieri i due giovani autori l'hanno illustrato con uguale apprezzamento nella sede di Federconsumatori, in via Bismantova, in presenza del presidente provinciale Giovanni Trisolini e del professor Angiani.
Entrambi lo mostrano come un'esperienza propedeutica all'impiego professionale nell'ambito della propria specializzazione: «Il 12 luglio - spiega Nicole - conosceremo il punteggio attribuitoci per l'esame di stato che abbiamo appena sostenuto. Non abbiamo intenzione di iscriverci all'università. Sono lieta di avere approfondito il rapporto allacciato con Federconsumatori nella scorsa estate tramite uno stage».
L'associazione era già in grado di interloquire con la gente tramite il proprio sito Internet, che però propone un rapporto interattivo visibile da chiunque. La nuova app consente invece un approccio rispettoso della privacy.
«Essa - riferisce il presidente di Federconsumatori Trisolini - ci consentirà di diffondere tra i giovani il tema dei consumi, di scremare e alleggerire il nostro lavoro e di ricevere la segnalazione rapida di ogni disservizio. Collaboriamo da anni con diverse scuole. L'anno prossimo istituiremo tre borse di studio per la grafica, l'informatica e il risparmio energetico».
Luciano Salsi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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