I laureati reggiani? I più pagati
L’ateneo di Modena e Reggio al primo posto assoluto per il salario d’ingresso
Dopo l'apprezzamento della qualità didattica riconosciuta all'ateneo di Modena e Reggio arriva un titolo ancora più importante: chi studia in Unimore trova più facilmente un posto di lavoro ed ottiene un migliore, sia necessariamente contenuto, stipendio iniziale. Una menzione speciale spetta in particolare ai due dipartimenti reggiani di Ingegneria e di Scienze della Comunicazione ed Economia.
Sono alcuni dei lusinghieri risultati emersi nella ricerca svolta fra quanti si sono laureati nel 2012 nei 64 atenei che fanno parte del consorzio italiano interuniversitario Alma Laurea. Un identikit riferito alla situazione in corso dopo un anno dal completamento degli studi.
L'indagine ha interessato 3.447 giovani di Unimore - ha risposto poco meno del 90% degli intervistati - ed in particolare è stata verificata la posizione di 1.940 con laurea triennale, 1.029 con laurea magistrale biennale, 385 di corsi a ciclo unico, 120 laureati in Scienze della Formazione primaria. Altre 3.200 ricerche si sono rivolte a laureati triennali e specialisti biennali già intervistati in precedenti ricerche.
L’Università di Modena e Reggio risulta prima assoluta per salario d'ingresso con un guadagno mensile medio di 1.060 euro (il dato nazionale è di 919 euro) ed il tasso di occupazione dopo 3 mesi dal titolo accademico è del 54,8% (a livello nazionale siamo al 43,5%) anche se solo il 29,5% conquista subito un posto stabile. Il dato è il più performante in ambito regionale. La crisi dunque si fa sentire ma per i nostri studenti le prospettive sono incoraggianti: lo studio universitario resta un investimento per il futuro.
Naturalmente esistono differenze per i tempi di attesa del lavoro e per entità di retribuzione fra i laureati nei diversi corsi (chi guadagna di più sono i neo ingegneri) e non mancano distinzioni sensibili in base al sesso.
Queste ed altre informazioni sono state offerte ieri in videoconferenza dalla sede centrale di Modena con il magnifico rettore Angelo Oreste Andrisano che ha manifestato apprezzamento per l'ottimo lavoro svolto a Reggio (come a Modena) ed ribadito la validità delle strategie adottate: orientamento degli studenti, mobilità internazionale, tutorato, rapporti con il territorio attraverso istituzioni e associazioni del mondo imprenditoriale. Il professor Marco Sola si è successivamente soffermato sui dati salienti ricavabili da istogrammi e schede che hanno raccolto i numerosi parametri.
Comprensibilmente confortato da questi esiti, nella sede reggiana, il pro rettore Riccardo Ferretti che si è complimentato con i colleghi che lo affiancano sottolineando le performance degli studi umanistici e sociali.
La formazione - ha concluso il professor Giorgio Zanetti direttore del dipartimento delle Scienze Umane - è un elemento basilare e indispensabile in una società che è sempre più complessa.
Luigi Vinceti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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