Vetro, legno e fotovoltaico per il nuovo asilo nido
Guastalla: sarà pronto in novembre e ospiterà 120 bambini da zero a tre anni Costerà tre milioni: due provenienti dalla Regione, uno dal concerto Love’s Emilia
GUASTALLA. È stato presentato in pompa magna, il 12 aprile scorso a palazzo Ducale, il progetto del nuovo nido “a ventre di balena”.
Il progetto dell’architetto Mario Cucinella avrebbe dovuto essere la ciliegina sulla torta dell’amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Giorgio Benaglia e, nelle intenzioni, avrebbe dovuto lanciare l’ex assessore all’urbanistica Elisa Rodolfi alla carica di sindaco di Guastalla.
Ma le urne, il 25 maggio scorso, hanno dato un responso diverso e il Pd, con Camilla Verona, ha riconquistato il Comune di Guastalla dopo cinque anni di opposizione.
Il cantiere di via Rosario, dove sarà realizzata la nuova struttura scolastica, è partito con la posa della prima pietra, anche se in piena campagna elettorale, il 19 maggio scorso.
L’impresa incaricata ha già creato lo spazio necessario tagliando gli alberi circostanti ed ammassando i tronchi su un lato del cantiere. Attualmente i lavori sono fermi alle fondamenta. Il nuovo asilo nido diventerà un grande spazio ecosostenibile in legno e vetro, dove i bambini potranno giocare godendo appieno della luce ma, soprattutto, della natura che circonda l’intero edificio. Sicuro e sostenibile, il nuovo edificio scolastico ospiterà fino a 120 bambini (da 0 a 3 anni) “orfani” dei due istituti Pollicino e Rondine danneggiati dal terremoto del maggio del 2012.
Proprio a causa della natura che è stata così inclemente in quell’occasione, il nascituro asilo diventerà il fulcro dell’architettura del futuro, un modello che, paradossalmente, non potrà fare a meno dell’ambiente e del suo rispetto.
Il progetto prevede l’uso di materiali naturali o riciclati a basso impatto ambientale. L’intera struttura portante (salvo le fondazioni, che saranno in cemento armato), sarà in legno. L’edificio avrà ampie superfici vetrate. Previsto il recupero dell’acqua piovana e l’inserimento in copertura di un impianto fotovoltaico. Con l’insediamento della nuova amministrazione molti cittadini si chiedono se quanto dichiarato dall’ex assessore all’urbanistica Elisa Rodolfi, in fase di presentazione del progetto, verrà confermato: se la fine dei lavori è ancora prevista per novembre, precisamente in occasione della Fiera di Santa Caterina, e se, soprattutto, il crono-programma dei lavori proseguirà regolarmente.
Alcuni cittadini, infatti, temono che la nuova amministrazione cambi qualcosa rispetto a quanto stabilito da quella che l’ha preceduta. Il nuovo asilo nido costerà 3milioni di euro, e sarà finanziato per due terzi dalla Regione e per un terzo dai proventi del concerto “Love’s Emilia”.
Mauro Pinotti
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