I ladri si tuffano nel Tresinaro per evitare di essere presi
La fuga di una banda di tre malviventi, che avevano rubato un’auto e fatto una spaccata al bar Bella Venezia di Scandiano, bloccata dai carabinieri che hanno recuperato la refurtiva. I tre sono però riusciti a fuggire
SCANDIANO. E’ finita con un tuffo nel Tresinaro, per sfuggire ai carabinieri che li avevano fermati dopo un doppio furto, la movimentata notte di una banda di tre ladriche, la notte scorsa, ha colpito nella zona ceramiche. Dopo aver rubato un’auto in via Bosco, i ladri hanno preso di mira un bar di via Mazzini, a Scandiano. Dopo aver sfondato la porta a vetri del Caffè Bella Venezia, i ladri hanno fatto incetta di stecche e pacchetti di sigarette: hanno caricato il bottino sulla Mitsubishi appena rubata e sono fuggiti. L’attivazione del sistema d’allarme, però, ha fatto intervenire i carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio, che hanno intercettato i ladri in fuga in via 11 Settembre – la strada che porta ad Arceto – e hanno dato vita a un inseguimento che ha dato i suoi frutti.
I militari sono riusciti a fermare la macchina ma la banda, a quel punto, è scesa ed è fuggita lanciandosi prima nel torrente Tresinaro e poi scomparendo attraverso i campi. Ma i carabinieri sono comunque riusciti a recuperare sia l’auto – restituita al proprietario dopo le indagini al suo interno – e le sigarette rubate al bar Bella Venezia.
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