Stalker ai domiciliari “sfrattato” dai familiari
Montecchio. Un 44enne reggiano, appena scarcerato, è finito nuovamente in cella: in casa nessuno dei suoi parenti ha voluto ospitarlo
MONTECCHIO. Credeva di poter finire di scontare la pena ai domiciliari, invece appena scarcerato è dovuto tornare in carcere perché non voluto in casa. Questa è la vicenda di un 44enne reggiano che stava scontando una pena in carcere per stalking. Lo scorso 2 luglio, il giudice gli aveva concesso la possibilità di proseguire la detenzione ai domiciliari, disponendone quindi la scarcerazione.
Una decisione, però, che ha turbato i suoi familiari, che quando lo hanno visto giungere in casa a Montecchio hanno immediatamente avvisato i carabinieri, facendo subito presente la loro indisponibilità ad ospitarlo, soprattutto a causa dei suoi trascorsi. Non avendo più un luogo dove stare, i carabinieri hanno contattato nuovamente l’autorità giudiziaria competente che ha revocato il precedente provvedimento disponendone un nuovo immediato arresto. Per l’uomo, quindi, ieri si sono riaperte le porte del carcere ove rimarrà a disposizione in attesa di ulteriori provvedimenti.
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