Fermate sicure, arrivano 300mila euro
La cifra stanziata da Agenzia della Mobilità, Comune e Provincia. La delibera varata dalla Giunta
Se n'è discusso per sei mesi. Si sono tenute diverse riunioni al vertice, con la partecipazione dei rappresentanti del mondo della scuola. Le autorità sono state incalzate dalle proteste degli studenti e dall'inchiesta avviata dalla magistratura per la tragica morte di Sylvester Agyemang, il quattordicenne ghanese travolto dall'autobus alla fermata di viale Piave. Ora si vede un primo piccolo risultato concreto: lo stanziamento di 300mila euro da parte dell'Agenzia della mobilità per mettere in sicurezza le fermate più affollate, quelle vicine ai maggiori poli scolastici. La somma verrà spesa per metà quest'anno. Gli altri 150mila euro sono stanziati per il 2015.
Lo prevede il protocollo d'intesa firmato dall'Agenzia della mobilità, dal Comune e dalla Provincia e tradotto in una delibera varata il primo luglio dalla nuova Giunta presieduta dal sindaco Luca Vecchi.
Il finanziamento è messo a disposizione per l'intero territorio provinciale. Il Comune gestirà la parte che riguarda la città. Il personale della Provincia coordinerà gli interventi negli altri comuni, principalmente quelli che sono sede di istituti scolastici superiori. Tutti gli interventi saranno terminati entro il 31 dicembre dell'anno prossimo. Nel documento sottoscritto l'Agenzia della mobilità si impegna a «effettuare la ricognizione delle situazioni presenti alle fermate del trasporto pubblico e dei percorsi fermate-poli solastici secondo una metodologia condivisa con gli altri soggetti», nonchè a «progettare e realizzare, in collaborazione con la Provincia, gli interventi relativi agli istituti superiori nei comuni della Provincia» ed a «finanziare gli interventi individuati mediante provvista finanziaria e impegno opefrativo della propria struttura con un importo fino a 150mila euro per l'anno 2014 e fino a 150mila euro per l'anno 2015». Il Comune di Reggio, invece, si impegna a «progettare e realizzare, utilizzando le risporse economichde messe a disposizione dall'Agenzia della mobilità ed eventuali altri fondi interni o esterni che si renderanno disponibili per le finalità individuate e le risorse umane interne all'ente, gli interventi sul territorio di competenza, a sovrintendere, coordinare, gestire e vigilare, in tutte le fasi del procedimento, la corretta attuazione del programma oggetto del presente atto e a controllare la regolare esecuzione delle opere finanziate e la correttezza delle procedure amministrative e contabili». Infine la Provincia metterà a disposizione le aree e il personale tecnico per «contribuire alla realizzazione dei progetti condivisi» e individuerà i soggetti attuatori di eventuali interventi da realizzare al di fuori del territorio comunale di Reggio. (l.s.)
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