Legionella, c’è un altro caso sospetto
Luzzara: dopo la morte della 77enne Rosa Gallusi, diagnosticata la polmonite a un altro turista della stessa comitiva
LUZZARA. Sono una sessantina i villeggianti sottoposti ad accertamenti dopo l’infezione da legionella, segnalata dall’Ausl di Reggio Emilia, che ha portato alla morte la professoressa Rosa Gallusi, 77enne di Luzzara alla quale, ieri mattina, familiari, amici e colleghi, hanno dato l’ultimo saluto.
Il dipartimento di sanità ed igiene pubblica avrebbe riscontrato un nuovo caso. A dirlo è la dottoressa Giovanna Mattei, dirigente del servizio: «Sembra che un altro turista emiliano residente in un’altra provincia, e che faceva parte della stessa comitiva di vacanzieri (che contava in tutto 58 reggiani, tra i quali Rosa Gallusi, ndr), si sia ammalato di polmonite. Per questo motivo sono stati disposti nuovi accertamenti, per verificare se l’infezione polmonare abbia qualcosa a che vedere con quella che ha colpito la signora di Luzzara».
Dopo l’allerta lanciata dall’azienda Ausl di Reggio Emilia, dipartimento sanità ed igiene pubblica, per il caso di legionella che ha portato alla morte dell’anziana signora luzzarese, che ha contratto l’infezione nel corso di una vacanza in un villaggio turistico della Puglia – ieri i carabinieri della locale stazione, su imput della prefettura di Reggio Emilia, si sono recati a casa di Alcide Gallusi, cugino della defunta signora, per sapere i nomi delle persone luzzaresi che si trovavano in vacanza nello stesso residence.
La stessa prassi è stata osservata anche dai carabinieri di Guastalla, che si sono recati a casa di due persone della frazione di Tagliata.
Scopo di queste visite da parte dei militari dell’Arma è quello di accertarsi che non vi siano altri casi di legionella tra i turisti reggiani che hanno partecipato al soggiorno in Puglia. Dal 14 al 29 giugno, la comitiva aveva alloggiato al residence “Riva Marina Resort” in località Specchiolla a Carovigno (Brindisi).
Intanto ieri mattina, nella chiesa di Luzzara, si sono svolti i funerali di Rosa Gallusi. Ad officiare la messa è stato don Piergiorgio Torreggiani, che ha concelebrato insieme al parroco di Riva di Suzzara (Mantova) don Giorgio Bugada, collega della professoressa luzzarese, avendo insegnato religione all’Itc “Marangoni”.
Rosa Gallusi, infatti, nell’ottobre del 1967 è stata uno dei fondatori, insieme al compianto professor Giovanni Negri, dell’istituto scolastico per ragionieri. E’ rimasta in attività, all’interno della scuola, fino al settembre del 2000 e, dopo 33 anni di servizio, è andata in pensione.
Tantissimi i colleghi di Suzzara che hanno partecipato alle esequie. Don Giorgio Torreggiani, parroco di Luzzara, nella sua omelia ha ricordato la figura della professoressa che ha dedicato tutta la sua vita all’educazione dei ragazzi e alla “sua” amata scuola.
Mauro Pinotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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