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Nuovo stop alla tangenziale nord

Nuovo stop alla tangenziale nord

Novellara: il Consiglio di Stato dà ragione a due cittadini espropriati e blocca l’iter

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NOVELLARA. Stavano per partire gli esprori, anche se non c’era ancora l’aggiudicazione dei lavori, ma una nuova tegola si è abbattuta sulla tangenziale di Novellara, e in particolare sul secondo stralcio del progetto – divenuto cronologicamente il terzo – a causa di una sentenza del Consiglio di Stato (emessa il 15 ottobre 2013 ma depositata soltanto il 25 giugno scorso), che di fatto blocca ancora tutto. La sentenza, infatti, ha annullato la dichiarazione di pubblica utilità del progetto, dando così ragione a Marisa Davoli e a Valseno Bartoli, espropriati per la realizzazione della strada e cassando una sentenza del Tar di alcuni anni fa, che aveva giudicato infondato il loro ricorso.

Il Consiglio di Stato ha anche condannato il Comune di Novellara (rappresentato dall’avvocato Ermes Coffrini), la Provincia di Reggio (avvocato Paolo Coli) e la Regione Emilia Romagna, a pagare tremila euro ciascuno a favore dei ricorrenti, rappresentati dagli avvocati Giovan Ludovico e Guglielmo Della Fontana del foro di Roma.

Ma, al di là delle spese, ciò che preoccupa la giunta di Elena Carletti, insediata da poche settimane, e l’ufficio comunale, che da anni lavora per la realizzazione della tangenziale, è il nuovo ed ulteriore ritardo che questa sentenza provocherà alla realizzazione di una strada ritenuta fondamentale per risolvere i problemi di traffico che attanagliano il paese.

Il secondo stralcio della tangenziale è bloccato ormai da un decennio, per la precisione dal 2005, dopo il decreto della Soprintendenza relativo al “cono visivo” tra il Casino di Sotto e il Mulino di Sotto. Dopo sette anni di trattative e di confronti, il vincolo che di fatto aveva bloccato il progetto non era stato eliminato, ma sono state mitigate le prescrizioni, permettendo di sbloccare la situazione.

L’iter per la realizzazione di questo terzo e ultimo (in ordine di esecuzione) tratto della tangenziale nord era così ripartito nell’agosto di un anno fa ma ora è arrivata questa nuova mazzata del Consiglio di Stato.

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