Stazione, due arresti e decine di denunce
Maxi-operazione delle forze dell’ordine: circa 370 le persone identificate. Emessi cinque provvedimenti di espulsione
Tre persone denunciate per lesioni aggravate, un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, un altro arresto per esecuzione di un mandato di cattura europeo. È il bilancio di una settimana di controlli condotti dagli uomini della polizia nella zona della stazione, finita nel mirino delle polemiche per l’emergenza degrado e criminalità. Interventi che arrivano pressoché in concomitanza con la riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica, convocato in Prefettura giovedì scorso, nel quale proprio la zona stazione è stata uno degli argomenti all’ordine del giorno. Soprattutto dopo la denuncia del Gruppo Cremonini che gestisce lo Chef Express, più volte teatro di scippi e aggressioni. I controlli sono stati condotti con un lavoro di sinergia fra gli uffici della Questura, il reparto Prevenzione crimine e la polizia ferroviaria, concentrandosi su interventi di contrasto all’immigrazione clandestina, alla prostituzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. E i numeri descrivono un intervento massiccio in un quadro allarmante: 370 persone identificate, 5 esercizi pubblici controllati, 9 espulsioni e relativi “Ordine del Questore” notificati, 5 Provvedimenti avviati di per l'applicazione della misura del Foglio di Via Obbligatorio, 45 persone tra prostitute e transessuali identificati ed allontanati. E poi: 58 grammi di sostanza stupefacente complessivamente sequestrate, 4 persone denunciate per reati contro il Patrimonio, 7 segnalati per possesso di sostanza stupefacente.
Per il vicequestore, Cesare Capocasa, è fondamentale «l’importanza di un’attenzione continua alle zone dove viene avvertita maggiormente la percezione di insicurezza attraverso una presenza qualificata, costante e penetrante sul territorio che sappia prevedere e prevenire le situazioni di illegalità e di disagio sociale».
E sulla stazione ieri è intervenuta anche il prefetto Antonella De Miro: «Sono previsti interventi di grande sinergia e collaborazione – afferma il prefetto – le forze di polizia continueranno a presidiare l'area stazione, che è un’area vasta, non è solo l'immobile stazione. Lo faranno con un interventi strutturati con la polizia municipale e altri interventi sul sociale». (e.spa.)
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