Assalto al bancomat con la ruspa, un arresto
Il colpo la notte scorsa nella filiale Credem di via Fano. Subito è scattato l’inseguimento da parte della Polizia verso la banda. In manette un 29enne crotonese disoccupato residente a Reggio Emilia LE IMMAGINI DOPO IL COLPO
REGGIO EMILIA. Assalto andato male la notte scorsa al bancomat di via Fano, nella filiale Credem, quartiere Foscato. A far fallire il colpo, l’intervento della polizia, dopo che i residenti della zona avevano lanciato già ieri l'allarme. La banda aveva lasciato una ruspa nei pressi del bancomat, facendo insospettire molte persone. Non solo. Molto clienti che si erano recati per fare un prelievo non riuscivano a portare a termine l'operazione. Il bancomat, infatti, era stato manomesso con del silicone. La banda era composta da cinque persone. Nella notte hanno sradicato la casa portandola via. Ma ad attenderli c'erano gli uomini della polizia che hanno arrestato uno dei componenti.
Il colpo 3.38, quanto è arrivato l’allarme alla centrale operativa della Polizia. Immediatamente sono state inviate sul posto le volanti . Una prima pattuglia , giunta sul posto pochi minuti dopo, ha intercettato in via Gorizia due autovetture di tipo pick up che procedevano in fila indiana in direzione Cavriago. L'attenzione degli agenti è stata subito attirata da una delle due auto, quella in testa alla fila: un veicolo Dodge bianco e rosso, che procedeva rilasciando scintille per la frizione con l'asfalto. I poliziotti, inserite sirena e lampeggiante, hanno intimato alle due auto di fermarsi, ma i pick up hanno fatto un testa coda, cambiando il senso di marcia e accelerando verso il centro città. Scatta un inseguimento, durante il quale il mezzo in coda piuttosto che scappare cercava con pericolose manovre di impedire ai poliziotti di raggiungere il primo veicolo; proprio per questo, giunti all'altezza della rotonda di via dei Templari, la volante percorrendo in controsenso la rotatoria, è riuscita a superare il veicolo in coda mettendosi alle calcacagna del Dodge bianco e rosso su via Campobasso.GUARDA LE IMMAGINI DEL COLPO
LA FILIALE DISTRUTTA
Proprio qui, intanto, era sopraggiunta una seconda volante che ha chiuso la via di fuga al mezzo bianco e rosso. Il conducente del veicolo ha provato ad abbandonare il veicolo mentre era ancora in corsa, gettandosi dall’auto e dandosi alla fuga, per andare poi a nascondersi sotto delle autovetture parcheggiate poco più in là in via Foscato. Ma gli agenti hanno continuato la caccia al fuggitivo, dividendosi i compiti: mentre un poliziotto procedeva all’arresto, un altro ha raggiunto e ne ha frenato la corsa, per evitare che danneggiasse le auto in sosta. Nel cassone del pickup, risultato poi rubato, la cassaforte bancomat.
Presso l'agenzia, gravemente danneggiata, è stata poi ritrovata la ruspa con benna usata per sradicare lo sportello elettronico. Anche la ruspa è risultata rubata ed è stata già restituita ai legittimi proprietari.
LE INDAGINI DELLA POLIZIA
Durante le operazioni di sopralluogo della Polizia Scientifica e degli investigatori della Squadra Mobile il direttore della filiale ha valutato il probabile contenuto della cassaforte intorno ai 70mila euro. Agli investigatori venivano inoltre consegnate le registrazioni dell'impianto di video sorveglianza che avevano ripreso l'evento criminoso.
Il conducente del pick up bianco e rosso , M. G., 29enne nato a Crotone e residente Reggio Emilia, disoccupato, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, trovato in possesso, tra l'altro dei guanti di gomma e del passamontagna utilizzato durante il furto, è stato arrestato per Furto Aggravato e Ricettazione e, su disposizione dell'A.G., è al momento trattenuto presso il suo domicilio in attesa della fissazione del rito direttissimo. La Squadra Mobile ha immediatamente attivato le indagini per risalire all'identificazione dei complici.
Cesare Capocasa, Vice Questore Vicario, sottolinea :
"E' con profonda soddisfazione che posso, ancora una volta, compiacermi per la solerzia la professionalità e l'intuito professionale manifestato dagli operatori della nostra Questura. Oggi, come del resto ogni giorno, in particolare gli Agenti delle Volanti di Reggio Emilia hanno dimostrato il loro profondo attaccamento al ruolo cui sono deputati, che li porta, senza mai rifuggire a pericoli e rischi, a vigilare costantemente sulla sicurezza dei nostri concittadini". " questa operazione si è conclusa positivamente ponendo a grave rischio l'incolumità degli operatori ai quali va il più sentito ringraziamento."
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