Il trans accoltellato sta meglio è già stato sentito dalla Mobile
Non è più in pericolo di vita il transessuale peruviano 43enne che è stato accoltellato a Corte Tegge nella notte fra giovedì e venerdì. Ha ripreso conoscenza nel reparto di Rianimazione del Santa...
Non è più in pericolo di vita il transessuale peruviano 43enne che è stato accoltellato a Corte Tegge nella notte fra giovedì e venerdì.
Ha ripreso conoscenza nel reparto di Rianimazione del Santa Maria in cui è ricoverato e lì è stato interrogato dalla Mobile – che ha avviato un’inchiesta sulla vicenda – per dare contorni ancora più precisi ad un accoltellamento che solo per miracolo non è finito in tragedia.
Secondo quanto ricostruito dalla vittima, l’aggressore – un italiano – si sarebbe proposto come un cliente e dopo aver pattuito una prestazione sessuale lungo via Vico, il trans saliva sulla macchina di quest’uomo, per poi appartarsi in un laterale verso Corte Tegge. Dopo il rapporto sessuale, mentre il 43enne si stava rivestendo ecco che il cliente mostra le sue vere intenzioni e colpisce al petto il trans con un coltello. In stato di shock il ferito riesce a fuggire dall’auto, lasciando nell’abitacolo la borsetta con dentro soldi, documenti e cellulare. L’aggressore riparte a tutto gas verso Parma, mentre il trans viene prima soccorso da un “collega” sudamericano che poi chiama il 118 perché le condizioni del 43enne risultano subito delicate. Ora le indagini sono entrate nel vivo.
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