Prima il furto in auto poi l’assalto a casa
Tre ladri rubano le chiavi a una famiglia in vacanza a Rimini ma l’immediata trasferta a Bibbiano finisce con l’arresto
BIBBIANO. In quanti, quando escono di casa, sono abituati a tenere le chiavi di casa a bordo dell’auto, magari lasciando nel cruscotto anche il libretto, con tanto di indirizzo di residenza?Dopo ciò che è accaduto nella notte fra venerdì e ieri a una famiglia di Bibbiano, che in questi giorni si trova in vacanza a Rimini, forse chi ancora aveva questa abitudine cambierà idea, per garantire maggiore sicurezza alla propria casa.
La famiglia bibbianese, infatti, che vive in via Secchi, nella tarda serata di venerdì ha subìto un furto sulla propria auto, parcheggiata in centro a Rimini. Dopo aver forzato una portiera e rubato diversi oggetti all’interno della vettura, i malviventi hanno notato anche le chiavi e il telecomando della casa di Bibbiano. Uno sguardo al libretto di circolazione, per carpire l’indirizzo preciso, e via verso la nostra provincia, con un navigatore a guidare la loro spedizione.
Utilizzando l’auto di uno di loro, poco prima delle tre di ieri hanno imboccato l’autostrada A14 a Rimini Sud per uscire un’ora più tardi al casello di Reggio. Una breve ricerca ed ecco individuata l’abitazione di via Secchi a Bibbiano.
Avendo le chiavi e il telecomando, la banda in pochi attimi si è introdotta nel garage di casa dei vacanzieri, dove hanno cominciato a rovistare alla ricerca di qualcosa da rubare.
I tre malviventi, due 38enni e un 42enne di origini campane ma domiciliati nel Riminese, sono stati però traditi dall’abbaiare di un cane, che ha destato i sospetti di un vicino il quale, sapendo dell’assenza della famiglia per un periodo di vacanza, si è affacciato dal balcone è ha notato l’auto dei ladri – una Fiat Musa – con un uomo a bordo e il motore acceso. I due complici erano invece in casa, intenti a rubare. Accortisi di essere stati scoperti, i tre ladri hanno tentato di fuggire ma sono stati bloccati da una pattuglia dei carabinieri di Bibbiano che, allertata dal vicino, era arrivata a tutta velocità.
I tre sono stati dichiarati in arresto e ieri mattina sono subito comparsi in tribunale a Reggio per l’udienza di convalida. Nonostante i tre abbiano confessato, il giudice Angela Baraldi ha disposto la custodia cautelare in carcere per due di essi e i domiciliari per il terzo complice, in attesa del processo che si svolgerà il 28 luglio.
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