Un anno dopo il marito è morta anche Maurizia
Guastalla: la vedova di Eugenio “Gegio” Magnani si è spenta venerdì in ospedale Da anni lottava contro una malattia. Alle 9.30 i funerali alla Pieve
GUASTALLA. Sono morti entrambi all’età di 58 anni, a distanza di un anno l’uno dall’altra. Ed ecco come un destino atroce può accanirsi su una famiglia.
Dopo una lunga malattia, si è spenta venerdì all’ospedale di Guastalla Maurizia Caiumi, 58 anni, vedova di Eugenio Magnani, detto “Gegio”, geometra e storico batterista del gruppo “Onde Sonore”, prematuramente scomparso per un infarto, il 25 aprile dello scorso anno a 58 anni, proprio come la moglie.
I funerali di Maurizia Caiumi si svolgeranno alle 9.30 partendo dalle camere mortuarie dell’ospedale, dove la salma è stata ricomposta, per la basilica di Pieve di Guastalla. Poi l’ultimo viaggio verso il cimitero degli Angeli di Mantova, dove avverrà il rito della cremazione.
La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuali offerte all’associazione Amici del Day hospital oncologico di Guastalla.
Maurizia Caiumi vedova Magnani lascia nel dolore il figlio Emiliano, la nuora Sara, le sorelle Mery e Luciana, i cognati, i consuoceri Mauro e Luisa e i parenti.
“Mau”, come la chiamavano tutti, ha lottato contro la malattia anche grazie alla forza morale che le dava il marito Eugenio. Nella camera ardente di Guastalla, i familiari, oltre alla foto di Maurizia hanno voluto lasciare anche quella che ritrae i due coniugi, abbracciati e sorridenti. E’ così che parenti amici li vogliono ricordare. E a tutti piace pensare che ora Eugenio e Maurizia sono di nuovo insieme nella pace eterna, in Paradiso.
Mau ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia e aveva una grande passione per i cani. Spesso la si vedeva in giro, a passeggio, con il suo barboncino definito dal figlio Emiliano «una palla di pelo».
La notizia della morte di Maurizia Caiumi, si è subito diffusa a Guastalla suscitando profondo cordoglio. Per tutta la giornata di ieri, alla camera ardente dell’ospedale, è stato un via vai di amici, parenti e semplici conoscenti. Testimonianze d’affetto sono giunte alla famiglia Magnani anche dal sindaco Camilla Verona e da tutti i componenti del gruppo musicale “Onde Sonore” con cui, fino alla sera prima di morire, aveva suonato “Gegio”.
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