Break dell’estate: in arrivo fresco e temporali
Dopo un giugno molto caldo, da domani si attende a Reggio un drastico calo delle temperature
REGGIO. Il mese di giugno che si è appena concluso, primo mese dell’estate meteorologica, a Reggio si è chiuso con una temperatura media di 23.2 gradi. Statisticamente risulta essere stato il quinto mese di giugno più caldo da quando vengono rilevati i dati, ovvero dal 1830.
«Spicca ancora una volta come la storia meteoclimatica - commenta il meteorologo Luca Lombroso - è, per così dire, divisa in due. Quasi tutti gli anni record sono in questo primo scorcio di XXI secolo, mentre fino a tutto il secolo scorso il giugno 2014 sarebbe stato da record, salvo appunto il caso isolato del 1931».
«Quest’anno - afferma l’esperto dell’Osservatorio Geofisico - abbiamo osservato la stretta di calore fra l’8 e il 14 giugno, con una punta massima di 36.6 gradi rilevati al Campus San Lazzaro di Reggio».
Dopo tale periodo, solo per pochi giorni le temperature sono scese sotto la media stagionale per poi ripresentarsi spesso con valori oltre i 30 gradi.
«Notevole – fa notare Luca Lombroso - il salto climatico, legato agli effetti locali del global warming antropico, in questo primo scorcio di XXI secolo: fra il 2000 e il 2014 la temperatura media per il mese di giugno risulta di 24 gradi, un cambiamento che sbalordisce per la sua intensità e velocità». «Nel mese – spiega Luca Lombroso - si sono osservati vari passaggi di fronti temporaleschi, talora intensi, con una raffica di vento massimo nel mese di 67 chilometri all’ora».
Risultano, nel complesso, scarse le piogge, con 23 mm misurati all’osservatorio del Campus San Lazzaro.
Per quanto riguarda le previsioni, dopo il fine settimana appena trascorso moderatamente caldo e in prevalenza soleggiato, a partire da domani assisteremo invece ad un vero e proprio deciso break dell'estate, poiché è atteso l'approfondimento di una saccatura che porterà anche aria fredda ed instabile-perturbata. Le conseguenze saranno temporali più frequenti ed organizzati, a tratti anche diffusi nelle giornate di mercoledì e giovedì, e ancora una volta vi è il rischio di fare i conti con fenomeni di forte intensità.
«Per il momento – conclude Luca Lombroso - nessuna ondata di calore in vista almeno per i prossimi 8-10 giorni. Siciramente le perturbazioni in arnno, per così dire aria condizionata gratuita. Infatti è atteso un calo delle temperature anche di 6-8 gradi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
