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Aquila d’Argento, pioggia di premi

Aquila d’Argento, pioggia di premi

Chiusa l’edizione 2014 del concorso letterario, 43 i racconti in gara

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CASTELLARANO. Si sono svolte le premiazioni del concorso letterario castellaranese: “Aquila d’Argento 2014”. Un concorso a cui hanno partecipato oltre cento persone e sono stati presentati ben 43 racconti. Molti di questi elaborati sono stati scritti a più mani dagli studenti delle scuole del comprensorio ceramico. Paolo Iotti, insegnante e vice sindaco, insieme ad Augusta Borelli hanno presentato la serata e gli autori dei racconti.

Nella categoria Giovani ha vinto “Un’amicizia color dell’uva”, realizzato dalla seconda D della scuola media di Castellarano. E’ stata consegnata una pergamena a tutti i ragazzi della classe: Alessio Ambrosi, Federico Buffagni, Nourasham Cavazzoni, Benedetta Cremonesi, Iman Dida, Marianna Ferrari, Christian Fiorini, Mehret Franzini, Federico Golfieri, Fabio Guidetti, Laura Indriolo, Patrizia Leonardi, Thomas Mainieri, Giorgia Marchi, Riccardo Mattioli, Joni Murataj, Roberto Pozzetti, Riccardo Rivi, Riccardo Ruozzi, Emanuele Santomauro, Davide Tagliati, Giulia Tonelli, Nicolas Turetti.

Al secondo posto “Gli oggetti magici”, di Sara Barbieri e Elena Pugnaghi. Terzo “Oscar e il drago”, di Mirco Boschetti e Matteo Tassone.

Nella categoria Racconto Adulti ha vinto “20 marzo”, di Gabriele Ligabue; secondo “D’altri tempi… ritratto e ricordi”, di Tiziana Miriam Guidetti; terzo “Le Vigne”, di Graziella Incerti.

Nella categoria Microracconto, dedicata alle elementari, primo “Isabò”, di Alessia Barbieri, Alessia Lami, Alyssa Monari, Valentina Tomiselli; secondo “Come uccelli migratori”, di Assia El Kadri, Hiba El Qoumari, Nizar Khalti, Matteo Popinciuc, Tasnim Radi; terzo “Matilde innamorata”, di Salvatore Asciutto, Alberto Lissoni, Filippo Luberto, Matteo Scalzo.

Nella categoria Microracconto senza limiti ha vinto “Il gigante buono”, di Maurizio Gandolfo. Gli altri premiati sono: Era quasi il 1600 (Roberto Medici), Arturo (Annamaria Ruggi) e Domani qua? (Centro Diurno Il Mandorlo Roteglia).

Un applauso particolare è stato tributato anche agli autori di “Come uccelli migratori”, che hanno sottolineato come Castellarano sia il loro paese. Tutti i racconti sono stati sottoposti a una giuria in forma anonima e i testi vincitori e quelli segnalati sono stati pubblicati su un piccolo libro curato dalla casa editrice rotegliese Terre Marique.

Paolo Ruini

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