Atelier Di Onda in Onda «Il Comune di Reggio c’è»
LIGONCHIO. Sono emersi temi importanti dalla giornata d’inaugurazione della nuova ala dell’Atelier delle acque e dell’energia alla Centrale idroelettrica di Ligonchio. In particolare possibili,...
LIGONCHIO. Sono emersi temi importanti dalla giornata d’inaugurazione della nuova ala dell’Atelier delle acque e dell’energia alla Centrale idroelettrica di Ligonchio. In particolare possibili, proficue collaborazioni tra il Parco e il Comune di Reggio, grazie alla presenza del sindaco Luca Vecchi. «La mia partecipazione a questa giornata _ ha detto Vecchi _ dedicata all’educazione, alla creatività e al rapporto tra territorio e conoscenza, vuole essere un segnale di vicinanza e forte condivisione dei percorsi fin qui intrapresi dal Parco, da Reggio Children e dal Comune di Ligonchio, in collaborazione con l’Enel. Il Comune di Reggio è, fin dall’inizio, protagonista, tramite Reggio Children, della realizzazione dell’Atelier “Di Onda in Onda”. Un percorso iniziato con Graziano Delrio, che io personalmente intendo proseguire e sostenere». Ha poi proseguito: «Vorrei sottolinearle l’importanza del rapporto tra la città di Reggio e la sua provincia, in particolare con il nostro Appennino. Un patrimonio naturale di eccezionale valore, per la sua ricchezza in biodiversità e cultura immateriale che dobbiamo valorizzare tutti insieme, per questo abbiamo accolto e sosteniamo con forza la candidatura alla Rete Mab dell’Unesco, che ha tra i sui punti di forza l’Atelier di Onda in Onda, lo stretto rapporto di collaborazione con Reggio Children e il proficuo rapporto costruito con le istituzioni scolastiche e accademiche».
All’incontro hanno partecipato anche Carla Rinaldi, presidente di Reggio Children, Silvia Menabue, dirigente coordinatore provinciale Ufficio scolastico province di Reggio e Modena, e Giovanni Franceschini, pro rettore vicario dell’università di Parma.
Commenta il presidente del Parco, Fausto Giovanelli: «È stato un appuntamento molto importante per il Parco, che si conferma teatro e protagonista di iniziative di educazione ambientale di alto livello. Un incontro che rinnova il legame del nostro territorio montano con la città di Reggio, e le istituzioni della conoscenza e del sapere. Questo è parte essenziale della missione del Parco: la tutela dell’Appennino e del suo ambiente passa anche, e forse soprattutto, attraverso lo sviluppo dell’intelligenza, della creatività e del senso d’appartenenza». (l.t.)
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