Due cavalli di razza scappano da un maneggio di Correggio, catturati dalle guardie
Gli animali avevano disarcionato due cavallerizze. Sono stati inseguiti, bloccati e restituiti ai loro proprietari
CORREGGIO (REGGIO EMILIA). Dopo le zebre di Rio Saliceto, fuggite qualche mese fa dal circo Togni, a Correggio sabato pomeriggio si è verificato un altro episodio di “fuga” verso la libertà. Protagonisti, questa volta, due bei cavalli di razza, che trottavano senza nessun fantino, intorno a mezzogiorno, nelle campagne di Correggio, tra via Fazzano e via Argine. A notarli per primi, mentre stavano risalendo da soli la campagna e in direzione della strada, sono state le guardie volontarie Ggev insospettite proprio per la mancanza di persone nelle vicinanze. Per questo le guardie si sono dapprima avvicinate, cercando di non agitare i due cavalli e guadagnarsi la loro fiducia; poi,grazie all'intervento di una guardia più esperta, i due equini sono stati recuperati per evitare che provocassero incidenti o che arrecassero danni a sé o ad altri.
Più tardi, grazie anche all'intervento della polizia municipale che ha curato le ricerche, i due cavalli sono stati restituiti ai proprietari: un maneggio non tanto distante, da cui i due equini sono scappati dopo aver disarcionato due cavallerizze in passeggiata. Forse ad aver causato la “ribellione” potrebbe essere stato un movimento brusco o un comando mal interpretato, o ancora una semplice distrazione. Ma per fortuna l'episodio ha avuto un lieto fine.
«In convenzione con i Comuni – commenta Maria Luisa Borettini, presidente Ggev Reggio Emilia – c'è sempre il controllo del buon uso dei parchi urbani, cani al guinzaglio e con il microchip di identificazione che controlliamo con i nostri lettori. Non è inusuale che ci capitino recuperi strani, come serpenti, iguane, uccelli e ricci, ma due cavalli liberi a passeggiare lungo le vie di Correggio ancora no».
E “catturare” due cavalli non deve essere stata una cosa semplice. «Dopo un complicato "inseguimento" dei cavalli che ostinatamente imboccavano via Argine, Davide, collega esperto di cavalli, è riuscito a prenderli tutti e due in un sol colpo, tenendoli fermi e calmi, nonostante non avessero cavezze. Per farlo, è sceso sulla rotonda per cercare di prenderli mentre un altra guardia volontaria si è fermata per avvisare gli automobilisti dell'intralcio ad evitare incidenti. Speriamo solo che non torni a capitare, perché non sempre potrebbe riuscire un esito così tranquillo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
