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Lascia ai poveri del paese tutto il suo patrimonio

Castellarano: il testamento di Eugenio Bondi, segretario Avis morto a 53 anni porta alla nascita d’una fondazione che aiuterà le persone in difficoltà economica

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CASTELLARANO. Lascia tutto il suo patrimonio ai poveri. Sono queste le volontà di Eugenio Bondi, che per oltre vent’anni è stato il segretario dell’Avis di Castellarano e che è scomparso, dopo una lunga malattia, il 3 maggio scorso.

Recentemente l’amministrazione comunale di Castellarano ha reso noto le volontà di Eugenio Bondi, che è morto a soli 53 anni ed era molto attivo nel volontariato. Non avendo figli, ha pensato bene di dettare le sue ultime volontà a uno studio notarile, e in base a queste volontà il 23 maggio scorso, nello studio del notaio Roberto Bertani, è stata costituita la fondazione “Castellarano nel mio cuore”.

Ad amministrare questa fondazione – che avrà lo scopo di aiutare i cittadini castellaranesi che si trovano in gravissima difficoltà economica – sono stati indicati, sempre per volontà testamentaria, il sindaco e il parroco di Castellarano, rispettivamente Gian Luca Rivi e don Vittorio Trevisi, e alcuni amici di Eugenio Bondi: persone che gli sono sempre state vicino, soprattutto negli ultimi anni e in particolare nel momento in cui la sua malattia si è aggravata.

Tutti i beni appartenenti a Eugenio Bondi sono di fatto stati donati alla comunità castellaranese, compresa la preziosa collezione di libri che ora si trova nella biblioteca comunale.

Ben presto la fondazione sarà operativa. Passata l’estate – dopo la conclusione dell’iter necessario per la costituzione della fondazione, che è stato seguito su incarico del tribunale di Reggio Emilia dall’avvocato Annamaria Guidetti – verrà messa all’asta una parte dei beni appartenenti all’ex segretario dell’Avis di Castellarano, per ricavare alcuni fondi da devolvere ai più bisognosi.

Nel prossimo autunno verrà messa all’asta la collezione di orologi di Eugenio Bondi, alcuni arredi e anche una delle sue abitazioni, che ora fanno parte del patrimonio della dondazione “Castellarano nel mio cuore”.

Il gesto di Eugenio Bondi è stato sicuramente raro ed importante, oltre che particolarmente significativo in un momento di grave crisi economica e anche di valori come quello che si sta attraversando in questi anni.

Paolo Ruini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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