Niki, funerali ancora da fissare
Serve l’ok della magistratura per l’addio al carrellista morto in auto
SAN POLO. Non sono ancora stati fissati i funerali di Niki Maioli, il carrellista di 36 anni trovato morto nella propria auto finita in un fosso, in via Crocetta, a San Polo, all'alba di domenica. Per fissare la data delle esequie occorrerà attendere il via libera da parte della magistratura.
Niki Maioli è il secondo 36enne stroncato da un infarto nel giro di pochi giorni nel Reggiano, dopo la morte di Luca Camparini di Cavazzoli, frazione di Reggio. Un infarto fulminante sarebbe la causa del decesso di Maioli, avvenuto mentre era alla guida della propria auto. Sul corpo di Maioli nessun segno di contusioni. L'auto ha sbandato avanzando lentamente fino a fermarsi nel piccolo fossato a lato della strada. Quello che nei primi momenti è parso essere un incidente è avvenuto all'alba di domenica in via Crocetta, nelle campagne di Barcaccia, a poche centinaia di metri dalla casa in cui il carrellista di 36 anni era tornato a vivere con i familiari. L'allarme per l'auto nel fosso, una Renault Clio, è scattato alle 6.40, ma da una prima analisi sembra che la morte possa risalire ad almeno un’ora prima. Per mezz’ora i soccorritori hanno tentato le manovre di rianimazione, purtroppo risultate inutili.
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