Al Quinzio con un coltello, arrestato
Il 38enne di origine cosentina teneva in auto anche una pistola Beretta con matricola abrasa
REGGIO EMILIA. Un 38enne di origine cosentina è stato arrestato dalla polizia lunedì al centro commerciale del Quinzio per porto abusivo d’arma clandestina.
E’ il pomeriggio di lunedì quando al 113 arriva una richiesta d’aiuto di una donna: alla polizia racconta spaventata e in modo concitato che poco prima nella galleria commerciale del Quinzio era stata avvicinata da due individui che l’avevano infastidita con arroganza e fare intimidatorio.
Sul posto arriva immediatamente una volante e gli agenti della Squadra Mobile individuano senza fatica due uomini, uno dei quali ha con sè nel borsello un coltello a serramanico con lama lunga 8 centimenti, mentre nell’automobile con la quale i due erano giunti al centro commerciale, risultata essere di proprietà dell’uomo con il coltello, dopo un’attenta perquisizione gli agenti trovano in una borsa una pistola Beretta 7,65 con matricola abrasa, munita di caricatore con sei proiettili.
Umberto Pace, questo il nome del proprietario dell’automobile trovato in possesso del coltello a serramanico, viene quindi arrestato dagli agenti per porto abusivo d’arma clandestina.
Sono tuttora in corso le indagini da parte della Squadra Mobile di Reggio per chiarire l’intera vicenda, compresa la posizione dell’amico dell’arrestato che si trovava in sua compagnia l’altro pomeriggio al centro commerciale del Quinzio.
Non gli è stata rinvenuta addosso alcuna arma ma, secondo la testimonianza della donna che aveva dato l’allarme chiamando il 113, erano stati entrambi gli uomini ad infastidirla e a spaventarla con fare intimidatorio.
Anche se solo Umberto Pace è stato trovato in possesso. l’altro pomeriggio dagli agenti, di un’arma abusiva e clandestina.
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