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Dopo la “Cena per un amico” questa sera si corre sui tacchi

Dopo la “Cena per un amico” questa sera si corre sui tacchi

REGGIOLO. Il maltempo di lunedì pomeriggio ha costretto gli organizzatori a rinviare la “Corsa coi tacchi” e a traslocare la “Cena per un amico” nella tensostruttura del parco dei Salici. E per l’all...

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REGGIOLO. Il maltempo di lunedì pomeriggio ha costretto gli organizzatori a rinviare la “Corsa coi tacchi” e a traslocare la “Cena per un amico” nella tensostruttura del parco dei Salici. E per l’allerta meteo è stata sospesa anche la giornata di ieri della fiera di Reggiolo. Sperando nella clemenza di Giove pluvio, la “Corsa coi tacchi” e il lancio delle lanterne si svolgeranno questa sera. Grazie al lavoro dei volontari della ProLoco, lunedì i tavoli e le panche sparse in piazza Martiri sono state portate al parco dei Salici, dove ha potuto avere luogo, regolarmente, la “Cena per un amico”, organizzata da Mario Bertazzoni, presidente della protezione civile San Venerio. La messa e la processione con l’icona di San Venerio si sono svolte senza problemi.

«Quest’anno – afferma Bertazzoni – abbiamo scelto di festeggiare persone che, a vario titolo, si sono dimostrate sensibili alle esigenze e problematiche del nostro paese». Nel corso della cena, infatti, Bertazzoni e il sindaco Angeli hanno consegnato targhe e riconoscimenti all’architetto Alfiero Moretti e all’ingegnere Manuela Manenti, responsabili della ricostruzione postsisma della regione Emilia Romagna. Attestati di riconoscimento sono andati anche al presidente della ProLoco Armando Bosi, alla presidente dell’Ati Sara Lugli e alla presidente del “Comitato genitori” Antonella Bedogni. Riconoscimenti, inoltre, anche al gruppo “Amici Protezione civile” e a Cristina Bonini, bravissima sarta che ha confezionato le bandiere che vengono esposte nelle varie manifestazioni. Tra i militari del 121esimo Reggimento Artiglieria e il sindaco Angeli c’è poi stato un simpatico scambio di doni. Al gruppo “Giovani Amici della Protezione civile”, oltre a un attestato di riconoscimento, è stata donata una lettera scritta nel 2006 dall’ex sindaco Agostino “Pino” Paluan, nella quale l’allora primo cittadino di Reggiolo ringraziava e valorizzava il lavoro dei volontari al “Pranzo con un amico” organizzato in suo onore: una sorta di messaggio e invito alle nuove generazioni ad adoperarsi per gli altri.Alla serata erano presenti anche il parroco don Gino Bolognesi, il vicario generale della diocesi di Reggio e Guastalla don Alberto Nicelli e don Francesco Avanzi, che da settembre aiuterà don Gino nel servizio pastorale. (m.p.)

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