Gazzetta di Reggio

Reggio

La Maestà è un “ciclone” in Toscana

di Mauro Grasselli
La Maestà è un “ciclone” in Toscana

Con quattro ori e un argento nelle cinque gare, vince anche la combinata ed è promossa alla Tenzone Argentea Fisb

3 MINUTI DI LETTURA





“Ciclone” castellese al torneo di qualificazione della Fisb (Federazione italiana sbandieratori) disputato domenica a Ripa di Seravezza, in provincia di Lucca. Sbandieratori e musici della Maestà della Battaglia hanno sfiorato l'en-plein, vincendo quattro gare su cinque e ottenendo il secondo posto nella quinta competizione. Grazie a questi risultati, l'associazione castellese ha vinto il quinto premio: quello più importante, relativo alla combinata (derivante dalla somma dei risultati nelle singole prove), aggiudicandosi così il trofeo Enrico Lorenzi. Primato MdB anche per quanto riguarda la coreografia dell’esibizione: un vero e proprio spettacolo. In questo caso, la Maestà ha ottenuto il trofeo Gino Bresciani. In totale, dunque, cinque ori, un argento e due trofei.

Al secondo posto nella combinata si è classificato il Rione Panzera di Motta Sant'Anastasia (Catania), che assieme alla Maestà della Battaglia risulta qualificato alla Tenzone Argentea 2015. Sì, perché l'obiettivo delle dieci squadre provenienti da tutta Italia partecipanti al torneo di qualificazione era, soprattutto, l'accesso all'edizione 2015 della Tenzone Argentea. Nel frattempo i vincitori della gara di coppia (Lorenzo Leone e Marcello Prandi) potranno partecipare di diritto alla medesima specialità dell'edizione 2014, in programma a Lugo (Ravenna) a fine mese. Con loro parteciperanno alcuni musici MdB.

Oltre alla gara di coppia, la MdB ha ottenuto il secondo posto con Lorenzo Leone nel singolo e l’oro nelle altre specialità della competizione toscana: quelle della “Piccola squadra”, della “Grande squadra” e dei musici.

Per l’associazione castellese si tratta della seconda pioggia di medaglie in pochi giorni. Nel weekend precedente, infatti, non erano stati i ragazzi grandi (come è invece avvenuto a Ripa di Seravezza) a scendere in campo, bensì i giovanissimi. In quel caso è stata fatta incetta di medaglie ai campionati nazionali giovanili Fisb disputati a Carovigno (Brindisi), dove Quattro Castella era rappresentata da due squadre: MdB e Corte. Con 10 medaglie, di cui 4 d'oro, Quattro Castella si è confermata regina nelle specialità di squadra alla XVII edizione dei "Giochi giovanili della bandiera". Ben 29 i gruppi provenienti da tutta Italia per le gare in Puglia. Delle 10 medaglie castellesi, 7 le ha portate a casa la Maestà della Battaglia (tre d'oro, tre d'argento e una di bronzo) e tre la Corte (una d'oro, una d'argento e una di bronzo). Lo scorso anno, ai campionati giovanili svoltisi a Massa Marittima (dov'era in gara anche la 3ª contrada castellese, Monticelli, quest'anno assente), le medaglie furono 8: quattro conquistate dalla MdB (tre d'oro e una d'argento) e quattro dalla Corte (una d'oro e tre d'argento). Nelle due annate precedenti, uno scudetto a testa: a Massa Marittima nel 2011, alla MdB nella Grande Squadra musici e alla Corte nella Grande Squadra sbandieratori; a Rubiera nel 2012, uno scudetto a testa nelle identiche categorie. Anche quest'anno MdB e Corte hanno dato vita ad uno spettacolare derby castellese, sia sul campo di gara che sulle gradinate.

Tantissimi, infatti, i tifosi che hanno raggiunto la Puglia con i pullman e le auto per sostenere i ragazzi.

Tantissimi tifosi della Maestà della Battaglia anche domenica a Ripa di Seravezza, tutti pronti a sostenere i ragazzi in campo-gara. Lunedì sera la doppia pioggia di medaglie è stata festeggiata con una cena nella sede della Maestà.

MauroGrasselli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google